Er cofano …

Da Mauro Risi: …

“Egregio Professore

Tempo fa, avevo inviato un post sul “cofano”; ieri il museo-casa natale
dedicato ad Enzo Ferrari è stato inaugurato. Giusto un museo dedicato ad un
Uomo che ha fatto la storia dell’automobile e della tecnologia meccanica. Solo
un appunto: pessima integrazione architettonica tra l’architettura delle
cascine rurali modenesi e il nuovo museo; infantile l’idea, trattandosi di un
museo dedicato all’automobile, di fare un cofano come copertura. Se Modena
avesse deciso di fare un museo sulla storia della donna, lo avrebbe fatto a
forma di “tetta”, oppure come la scultura Hon (Lei) di Tinguely (artista,
peraltro geniale)?
SALUTI
MAURO

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er cofano

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4 Responses to Er cofano …

  1. Pietro Pagliardini ha detto:

    Mi sembra che l’aggettivo infantile usato da Mauro Risi sia perfetto per definire il progetto astrattamente considerato nel foglio da disegno. Dal punto di vista dell’integrazione non è però infantile, è infame. Neanche un carrozziere l’avrebbe fatto così
    Pietro

  2. Simone ha detto:

    Paradossalmente, qua i mattoncini di Botta ci sarebbero stati bene. Ma non se ne azzecca mai una!

  3. sergio 43 ha detto:

    Questa fa il paio con il Ferrari World di Abu Dhabi! Qui un giallo cofano (perchè giallo e non rosso?), detto anche “bara (potevano coprire anche l’oggetto “cascina rurale modenese” nel museo!), laggiù il corpo schiacciato in terra di un moderno eroe sulle quattro ruote in tuta rossa cui non è riuscita la derapata in curva! Brrr!..Che macabro!

  4. stefano nicita ha detto:

    ho sempre amato l’architettura contemporanea e apprezzato molto anche gli inglesi, ma in questo caso mi sembra proprio un intervento fuori luogo.
    sono d’accordo con Simone, probabilmente Botta ci sarebbe stato bene o magari ancora meglio Carmassi, Zermani, Canali, che sono tutti più o meno della zona.
    Peccato che neppure noi crediamo nei nostri architetti…

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