Continua la raccolta firme con cui il Comitato Ripetta
CHIEDE DI SOSPENDERE L’AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DEL SOTTOPASSO DI LUNGOTEVERE IN AUGUSTA E RELATIVO PARCHEGGIO INTERRATO PASSEGGIATA DI RIPETTA
è possibile firmare on line al link
http://www.petizionionline.it/petizione/salviamo-passeggiata-di-ripetta-no-al-sottopasso-no-al-parcheggio-interrato/5735
Salviamo Passeggiata di Ripetta | NO al sottopasso – Petizioni Online
(Potete firmare cliccando sul link o, se siete su facebook è ancora più semplice basta accedere dal proprio account e andare alla pagina SALVIAMO PASSEGGIATA DI RIPETTA NO AL SOTTOPASSO E AL PARCHEGGIO INTERRATO e da lì cliccare sul link per la petizione)
è possibile firmare il modulo cartaceo in Passeggiata di Ripetta 11 tutti i giorni in Portineria.
Ringraziamo i numerosissimi firmatari della Petizione e invitiamo chi non l’avesse ancora fatto a firmare subito e coinvolgere chi è interessato.
Per maggiori informazioni sulla petizione e le nostre attività scriveteci.
http://it-it.facebook.com/passeggiataripetta
Salviamo Passeggiata di Ripetta. NO al sottopasso e al … – Facebook





Caro Professore,
aderisco volentieri all’appello, e mi permetto un nuovo OT. A Torino l’acciaio cor-ten piace talmente (sarà l’eredità post-industriale) che, oltre al Sacro Cuore di Maria, ci sfregeranno pure l’appena restaurata Villa della Regina:
http://www.archilovers.com/p34991/LEVIA-GRAVIA-tra-terra-e-cielo
“La nuova ala destinata all’accoglienza è ricoperta da un koleòs (κολεός, in greco è: fodero, guaina, astuccio, scatola, involucro rigido) che analogamente a quanto avviene nei coleotteri, dove elitre cornee ricoprono e proteggono l’organismo racchiudendo le sue ali membranose, qui contiene tutti i volumi, sia quelli tecnici esistenti che quelli nuovi articolati lungo il percorso che fa da filtro per i visitatori della Villa. E analogamente a quanto avviene nel koleòs, nel dermascheletro dei coleotteri, lo strato superficiale è interrotto da minuscoli disegni reticolari, disseminato di affioramenti di formazioni sensoriali; come nella livrea dell’insetto che abbia evolutivamente scelto la strategia mimetica, e non vuole contendere al fiore il primato di bellezza, si adottano colori di serie, metallici, con mille sfumature cangianti, rugginosi e terragni. Da qui la scelta del Cor-Ten traforato, come materiale per ricoprire il nuovo organismo architettonico. La scelta conferma l’idea di fondo, che ispira tutto il progetto, e che vuole operare un intervento rispettoso della qualità formale del contesto aulico, delle sue complesse geometrie e dei suoi materiali, capaci di perdurare nei secoli. Ci si sottrae ad un raffronto e si ricorre ad un materiale, come il Cor-Ten, che non ha niente di monumentale, non è materiale “nobile” e non può dar vita ad un organismo architettonico che possa insidiare i veri protagonisti della scena.”
Questi quando si innamorano di una ragazza le buttano il vetriolo in faccia per sottrarsi al raffronto con la sua bellezza?
Naturalmente al concorso hanno partecipato anche persone di buonsenso, finite in fondo alla graduatoria:
europaconcorsi.com/results/154023-Villa-della-Regina-nuova-manica-accoglienza-visitatori-Torino/rankings
Speriamo che finiscano i soldi prima di partire.
Ridicolo il linguaggio di questa “relazione tecnica”. E poi il cor-ten, traforato o no, per anni, prima di stabilizzarsi, scola ruggine e subisce uno sfarinamento che si deposita ovunque, anche sui preziosi materiali che durano secoli.
Ciao a tutti, ringrazio per questo bellissimo blog!!con la speranza che il 2012 sia un anno migliore!!
forse il mio commento non è stato pubblicato…ma spero di si ciaoooo notte a tutti