Riceviamo e volentieri vi giriamo:
“Gentili destinatari,
in allegato trovate il programma di un’iniziativa tanto leggera e
graziosa, quanto necessaria a contrastare una ulteriore violenza
contro la nostra città e il suo patrimonio biofilico, umano, urbano.
La distruzione irrazionale, volgare, arrogante della splendida
alberatura secolare del Lungotevere, per di più coperta da bugie che
offendono l’intelligenza, sembra avere solo noi a contrastarla, ma
merita l’attenzione della cittadinanza anche come esercizio di un
diritto di libertà che viene sempre più denegato. Non è una faccenda
di bandiera partitica, giacché il nostro interesse rappresenta
l’autentica politica tutta contro l’antipolitica, cioè il tradimento
del bene comune e la sua svendita ad opera di chi dovrebbe difenderlo.
Un cordiale saluto,”
Stefano Serafini




