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MACHETEVOICERTIFICA’? … TANTOQUIE’TUTTOABBUSIVO …
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Oggi sarebbe un abuso?
Certo, ma sublime, come idea compositiva, integrazione “figurativa” con la storia del paesaggio italiano……come solo due grandi maestri come Libera-Malaparte potevano concepire……
Oggi, cosa abbiamo: una classe politica che da quarant’anni si gestisce a proprio piacimento la pianificazione urbanistica, favorendo solamente i potentati locali, incentivado la speculazione edilizia.
Poi, quando succedono i prevedibilissimi disastri ambientali, subito pronti a rivendicare fondi (sperperati nei decenni da una gestione dei lavori pubblici dove si sono “mangiati” tutti i soldi stanziati), per scongiurare catastrofi a causa del rischio idrogeologico.
Ma gli studi sull’assetto geologico del territorio ci sono (pagati tantissimo, nel dare incarichi ai tecnici di area, vicini alla propria parte politica…); i piani di evaquazione, ci sono; le zone di inedificabilità si sa benissimo quali sarebbero, salvo poi modificarle continuamente, in riduzione, per favorire chi deve, con il presumibile ritorno di voti, costruire, costruire e costruire ancora, anche negli alvei dei fiumi….Tanto poi, sia adestra che asinistra, prepareranno un condono.
Così stanno le cose…..TANTO LA CRISI NON C’E’ PERCHE’ I RISTORANTI SONO PIENI
MAURO
La Casa Malaparte su un scoglio di Capri è un capolavoro, perché non ve ne sono state altre! Se la Casa vesse generato altre e altre case sugli scogli più,famosi del mondo, da capolavoro si sarebbe trasformata in cattivo esempio!
Se ne evince che, oltre ai soldi, serve la cultura…