-
Avviso
La biblioteca e l’archivio sono aperti al pubblico su prenotazione in osservanza delle norme anticovid.
Contatti:
E-mail: centrostudigm@gmail.com
Tel: +39 347 1095386
Indirizzo: via Tevere, 20 – 00198 Roma
Orari: lun – ven dalle 09.00 – 15.00Classifica Articoli e Pagine
- Un ricordo di Patrizia Pizzinato di Simone Ombuen
- I magnifici sette e la moretta di Alemanno ...
- "Maria Monaci Gallenga. Arte e moda tra le due guerre", a cura di Irene de Guttry e Maria Paola Maino, GNAM– Roma Sala Aldrovandi, dal 16 Aprile al 3 Giugno 2018
- Enigmistica Romana: Scopri l'intruso ...
- Cose di architettura che ho capito troppo tardi [2] ...
- Scipione … mignotte e cardinali … per un maestro … del rosso romano …
- Grattacielo ... Scacciapensieri ...
- Cose di architettura che ho capito troppo tardi [3] ...
- TU SUORA DE' POLIPI ...
- Quartiere ZEN: accanimento archicefalico ...
Commenti recenti
- valentinabarucci su Un ricordo di Patrizia Pizzinato di Simone Ombuen
- Lazio su AUGURI DARIO!
- Mauro Risi su AUTOBIOGRAFIE SCIENTIFICHE. Marco Petreschi “L’arpa Birmana”. 22 giugno 2023.
- Franco ansrlmuvvi su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
-
Articoli recenti
- Pubblicazione del volume “INNOCENZO SABBATINI. ARCHITETTO 1891-1983”.
- Un ricordo di Patrizia Pizzinato di Simone Ombuen
- PATRIZIA PIZZINATO ci ha lasciati.
- VENTURINO VENTURA (giornata di studi) al Centro Studi Giorgio Muratore 17 aprile 2026
- Presentazione del volume: “FRANCO PURINI. DISEGNI DI INVENZIONE 1964-2024” venerdì 15 maggio, presso la Curia Iulia, alle ore 16:30.
Archivi
MACHETEVOICERTIFICA’? … TANTOQUIE’TUTTOABBUSIVO …
Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.





Oggi sarebbe un abuso?
Certo, ma sublime, come idea compositiva, integrazione “figurativa” con la storia del paesaggio italiano……come solo due grandi maestri come Libera-Malaparte potevano concepire……
Oggi, cosa abbiamo: una classe politica che da quarant’anni si gestisce a proprio piacimento la pianificazione urbanistica, favorendo solamente i potentati locali, incentivado la speculazione edilizia.
Poi, quando succedono i prevedibilissimi disastri ambientali, subito pronti a rivendicare fondi (sperperati nei decenni da una gestione dei lavori pubblici dove si sono “mangiati” tutti i soldi stanziati), per scongiurare catastrofi a causa del rischio idrogeologico.
Ma gli studi sull’assetto geologico del territorio ci sono (pagati tantissimo, nel dare incarichi ai tecnici di area, vicini alla propria parte politica…); i piani di evaquazione, ci sono; le zone di inedificabilità si sa benissimo quali sarebbero, salvo poi modificarle continuamente, in riduzione, per favorire chi deve, con il presumibile ritorno di voti, costruire, costruire e costruire ancora, anche negli alvei dei fiumi….Tanto poi, sia adestra che asinistra, prepareranno un condono.
Così stanno le cose…..TANTO LA CRISI NON C’E’ PERCHE’ I RISTORANTI SONO PIENI
MAURO
La Casa Malaparte su un scoglio di Capri è un capolavoro, perché non ve ne sono state altre! Se la Casa vesse generato altre e altre case sugli scogli più,famosi del mondo, da capolavoro si sarebbe trasformata in cattivo esempio!
Se ne evince che, oltre ai soldi, serve la cultura…