«Se comincia a gocciolare dal soffitto» … SO’CAZZI …

Una vera epocale catastrofe che ci ricorda l’analoga tragicommedia della porta di Duchamp ridipinta in occasione di una lontana Biennale veneziana …

pensava fosse sporca, donna delle pulizie danneggia opera arte moderna …

una vera catastrofe …

travolto dagli affetti turbati, anche l’artista avrebbe confermato l’assoluta impossibilità di qualunque restauro …

peccato …

C’erano voluti mesi per realizzarla ed adesso anche lo stesso Kippenberger non sembra in grado di riprodurla” commenta, accorato, il Corriere della Sera …

ci associamo, naturalmente, all’unanime cordoglio …

ma, da quanto si sa, l’autore di tanta opera, pare sia prematuramente scomparso già nel ’97 …

Martin Kippenberger

Dortmund, 25 febbraio 1953Vienna, 7 marzo 1997

miracoli dell’arte contemporanea …

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3 Responses to «Se comincia a gocciolare dal soffitto» … SO’CAZZI …

  1. ettore maria mazzola ha detto:

    Penso che il grande Totò possa riassumere in pochi minuti ciò che si sarebbe dovuto fare all’epoca della realizzazione dell’opera.
    Visto che l’autore ci ha lasciati prematuramente, il giornalista del corriere merita di andare a ritirare il premio per lui. Per chi l’avesse dimenticato, ecco il link:

    Ciao
    Ettore

  2. memmo54 ha detto:

    …vogliamo parlare delle “teste” di Modigliani….

    • Pietro Pagliardini ha detto:

      ….e parliamone pure che non basta mai.
      Intanto va detto che solo a Livorno, patria del Vernacoliere, potevano esserci dei burloni di questa risma. Quindi chapeau ai livornesi.
      Poi diciamo che in verità la brutta figura in quel caso più che l’arte in sè l’ha fatta il mondo che gli gira intorno, cioè i così detti critici. In fondo uno poteva andare da un marmista funerario serio, farsi dare un bel busto, invecchiarlo ben bene anche con qualche martellata, buttarlo nel fiume e qualche fesso che l’avrebbe attribuito, che so, a Canova si trovava sicuro. Ho detto fesso ma ho sbagliato: è la critica, bellezza. E quella d’architettura non è che si faccia mancare niente.
      Pietro

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