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e se lo dice lui…che è una follia!
Per chi ha visto il servizio ieri sera – l’ottimo, quanto desolante servizio di Iacona – non può constatare come il mercato del lavoro nel quale operano architetti, ingegneri, archeolog etc etc, isomma i “professioniti” laureati, sia fatto di “datori” di lavoro che offrono esclusivamente contratti a partita iva e contratti a progetto dove – a fronte di lavori che impiegano otto, dodici, sedici ore lavorative al giorno, quindi collaborazioni più che continuative, – non si hanno ferie, permessi per motivi di salute, malattia, preavviso in caso di licenziamento, giustificato motico per il licenzia,emto….e tutti i costi a carico del lavoratore. Ovviamnte ringraiamo il governo Prodi ed il Ministro Treu per avere inventato i contratti “atipici” e i vari, quanto troppi, governi Berlusconi-Sacconi per la precarizzazione delle forme contrattuali.
MA FUKSAS CHE TIPOLOGIE DI CONTRATTO OFFRE? FOLLIA A PARTE
AV SALUTMAURO
Quello che lascia perplesso di questo passaggio della trasmissione è perché non abbiano fatto a Fuksas una semplice domanda: lei che condizioni di lavoro applica ai suoi collaboratori nel suo studio romano? E in quello parigino sono uguali? Sarebbe stato uno spaccato interessante della condizione lavorativa dei giovani architetti di uno studio con commesse internazionali.
credo che ci tenesse più a mostrare la sua …. di nuvola, che discutere su condizioni lavorative, e poi, credo che un minimo si mettano d’accordo prima, e forse condizione necessaria era che non se ne parlasse.
Accettiamo testimonianze, anche anonime…
Ottima l’idea di affrontare i temi del lavoro precario; da servizio pubblico, mentre il resto dell’informazione televisiva ti anestetizza la testa propinandoti notizie “vitali” per il paese: l’indipendenza della Padania; il Porcellum di Calderoli; il delitto di Perugia; Lavitola che è Latitante da Mentana; Tarantini e famiglia che hanno bisogno di aiuto in quanto non sanno come arrivare alla fine dl mese; oppure il PD che pensa di espellere i Radicali non accorgendosi che il sistema Penati è la “regola” qui in Emilia e dintorni….
Ma caspita, poteva una trasmissione ben fatta, dotarsi di un giornalista meno corretto politicamente? Meno accondiscendente nei confronti dell’Archistar di turno? Tutto perchè il buon Fuksas, dichiaratmente di sinistra e antiberlusconiano, porta acqua a chi critica, giustamente, un Berlusconi indifendibile.
L’archistar in oggetto, era prima vicino a rifondazione, poi al PD e poi a chi altri?
Quando imparerà la sinistra, e con essa il giornalismo militante che occupa il servizio pubblico assieme alla destra al governo, a non rincorrere, compromettendosi, gli affari? e dire che con l’ultima archistar Boeri il PD non è andato benissimo……..
Bastava una domanda: Fuksas, lei che contratti applica agli architetti del suo studio?
Facile, no?
MAURO