ARAVA’CO’STOMODERNO …

” … anche l’Architetto Baglioni …

e mo’ a questo che je famo fa’? …”

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2 Responses to ARAVA’CO’STOMODERNO …

  1. Pietro Pagliardini ha detto:

    Se ben ricordo, lei professore parlò molto bene di Ravasi, non ancora cardinale, dopo una sua lezione in facoltà.
    Io l’ho sentito meno di un mese fa ad Arezzo, in cattedrale, tenere una Lectio Magistralis dal titolo: “L’invisibile nel visibile. Arte e fede”.
    Un’ora precisa praticamente a braccio, solo con poche note. Citazioni come se piovesse. Erudizione immensa. Fascino straordinario. Platea letteralmente rapita. Contenuto: elogio dell’arte e dell’architettura antica MA citazioni (positive) di soli artisti e architetti moderni e contemporanei.
    Giudizio, mio ma non solo mio: un discorso poco strutturato, molti concetti ma slegati l’uno dall’altro e finalizzati ad un solo ed unico scopo: fare passare, con molta sapienza e abilità, l’idea che tra l’antico e il moderno c’è una sostanziale continuità e che le molte brutte chiese contemporanee sono solo accidenti dovuti a singoli architetti non capaci. Battuta molto divertente e “ruffiana” quando sconsiglia di portare miscredenti in queste chiese (senza specificare quali, ovviamente) perché di certo non si convertirebbero (gli applausi suggeriscono però una preferenza per le chiese tradizionali).
    Chi avesse voglia di ascoltare la Lectio Magistralis, questo è il link:
    [audio src="http://www.telesandomenico.it/Audio/Ravasi.mp3" /]

    Il suo post lo definirei molto azzeccato, salvo il fatto che non sono proprio sicuro che il Papa abbia potuto dire qualcosa di simile, dato che ho l’impressione che in campo artistico sia Ravasi il dominus della situazione, con tutto il dovuto rispetto per il Santo Padre.
    Saluti
    Pietro

  2. Vittorio Corvi ha detto:

    Mi sa che je fanno fa’ quarcosa de grosso! stasera ar teleggiornale ha detto che se ritira ‘n convento, l’architetto…
    Staremo a vede.

    …a me me pare tanto come quell’artro che diceva che se ne annava n’ Africa, ‘nvece s’è comprato er loft a Niujorc e ogni tanto lo incontri a Teulada o a la Dear che se va a mette er cerone, boooh

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