CALZEARETEPERLUNIONEMILITARE … SEMBRAUNAVECCHIABAGASCIA …

Cambia aspetto il centro di Roma

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9 Responses to CALZEARETEPERLUNIONEMILITARE … SEMBRAUNAVECCHIABAGASCIA …

  1. vivalux ha detto:

    – Anedottica Professionale Romana –
    Quando, quattro anni fa, mi è capitato di ristrutturare un ristorante in Via Raffaele Cadorna (traversa Via Piave – Municipio I), per ottenere l’autorizzazione all’installazione di due banalissimi proiettori su vetrina (e dire che li avevo pure scelti con cura) ho incontrato parecchi ostacoli da parte dell’U.O.T..Per questioni di decoro e di rispetto del “Genius loci”, all’interno del primo Municipio era ammessa solo la “lanterna romana” . La qual cosa mi parve quantomeno perversa.
    Noto ora con piacere che il suddetto Municipio è in fase di svecchiamento. Bene, bene: ora siamo all’anarchia totale in pieno centro storico. Di più non si poteva chiedere.
    Di questa Città, di questo Paese, ormai mi sfugge il senso di ogni cosa. O me ne andrò o impazzirò.

    Nota di fondo: nemmeno al primo anno di architettura tanto orrore.

  2. Pietro Pagliardini ha detto:

    Ma dov’è questa roba, in via del Corso? E’ quello che ha commentato Manuela Marchesi? Se è quello ha ragione, la responsabilità più grande ricade su chi lo ha autorizzato. Anche il rendering è inguardabile, figuriamoci l’originale.
    Quale sarebbe il “significato” della rete da polli che avvolge l’angolo e di quella giustapposta sul tetto? Quello di stupire, immagino, Risultato ottenuto con il disegno: ci basta e avanza.
    La modernità ha raggiunto i minimi termini e i massimi abomini. Non si ravvisa nemmeno ironia, ammesso che l’ironia faccia parte dell’architettura. Tra vecchio e nuovo non c’è nemmeno dissonanza, tanto quelle escrescenze sono estranee all’edificio e alla strada.
    Ma è proprio in via del Corso? L’Ara Pacis è un gioiellino al confronto, e ce ne vuole, e il fatto che sia di proprietà privata non cambia un bel niente perché non esistono progetti privati quando affacciano o sono visibili da spazio pubblico, in più a Roma. Ma come mai non s’incazza nessuno, a parte questo post? Questo lo stanno facendo e avrà pur fatto qualche passaggio in qualche ufficio, ente e commissione, mica è un concorso d’idee! Sarà una DIA? Ma la soprintendenza non è competente in via del Corso oppure ha valutato….la congruità dei documenti?
    Madonna quante domande, che troveranno come risposta la realizzazione dell’opera.
    Pietro

    • Manuela Marchesi ha detto:

      Preciso l’ubicazione: via del Corso angolo via Tomacelli, ossia largo Goldoni, dove si conclude via dei Condotti…ho detto tutto…

      • nov-ES ha detto:

        …devo dire che alcune volte mi risuonano nella mente le parole di Platone “…gli antichi sono migliori di noi e dimorano più vicini agli dèi”… non capisco cosa possa voler comunicare un’operazione del genere, e, soprattutto, quale “miglioramento” apporti (almeno a livello estetico)…

  3. Stefano Serafini ha detto:

    Prima domanda: ma come ha fatto a ottenere un incarico del genere, e a meritare l’approvazione dell’Ufficio centro storico?

    Che so, per es.: Loggia massonica P5? Il Bilderberg? Club delle Giovani Marmotte Eterodosse? Il Salotto delle Piste da Sci?

    Seconda domanda: come mai non se ne è saputo nulla se non a cose fatte, e fatte rapidamente e praticamente di nascosto? Mica è un angolino di periferia, siamo nel cuore più trafficato di Roma. C’era il timore delle reazioni, come per la statua di GPII a Termini?

  4. alzek misheff ha detto:

    Il rendering esprime bene il desiderio di molti architetti di rappresentare ambienti “progressivi ” o “progressisti” o ” in progress” per copulazioni con gli extraterestri (come loro se l’immaginano). Sono varianti “ovatati” di ormai noti stereotipi che assomigliono chi sa perchè sempre a ragnatele , uova di ragno o bozzoli e altre schifezze.

    • G. ha detto:

      no,
      questo rendering dimostra che lo studio fuffas non è manco capace a fare un render….
      e non esprime un bel niente data la banalità del progetto…

  5. Livio Sterlicchio ha detto:

    Ma dove la trovano un’aragosta così grande per una nassa di quella portata? Livio Sterlicchio

  6. giancarlo puppo ha detto:

    DOPO I COMMENTI DI PIERO PAGLIARDINI, DI STEFANO SERAFINI, ED ALTRI, PIÙ CHE INVIARNE ALTRI CREDO SAREBBE UTILE VEDERE COME POTER FARE ESPLODERE LO SDEGNO VISTA LA BANALITÀ CONLA QUALE SI TRATTA IL CENTRO STORICO. CHE MEZZI CI SIANO PER INVADERE E FAR SAPERE CHE NON È QUESTIONE DI ICAZZARCI NOI, MA CHE S’INCAZZI TUTTA ROMA! SE C’È UNA MANIERA, E SE È NECESSARIO IL NOSTRO AIUTO E ASSISTENZA, CREDO CHE PERLO PER TUTTI, SIAMO QUI. PER ME CHE ABITO A BUENOS AIRES…I MEZZI PER DISGRAZIA NON SONO TROPPI. FORZA CONTRO IL TEPPISMO EDILE -NON MERITA DI ESSERE CHAIMATO ARCHITETTONICO-
    GIANCARLO PUPPO

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