“Ricordo da ex studente della Facoltà d’Architettura di Napoli, che non c’era corso di composizione architettonica che non imponesse di progettare il clone di Cumbernauld. Era davvero un mito e naturalmente non nego di aver fatto qualche progetto d’esame simil Cumbernauld.C’è stato però un momento della mia vita in cui ho sentito preponderante il rifiuto di questi modelli. A volte mi soffermo a riflettere nella ricerca del “casus belli” contro l’appiattimento sul brutalisme e il disconoscimento della nostra tradizione urbana e architettonica.Ebbene, ho pensato, senza troppa fatica, che fosse preferibile sostituire al modello Cumbernauld quello del Ponte Vecchio in Firenze, che è l’archetipo.”
Isabella Guarini
![ponte-vecchio[1]](https://archiwatch.it/wp-content/uploads/2011/06/ponte-vecchio1.jpg?w=640)



