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il policlinico umberto I ha oramai un evidente problema strutturale: la fallimentare organizzazione a padiglioni, che nell’edilizia sanitaria è ormai stata abbandonata ovunque in favore del grande blocco unico (più igienico, più facile da servire ecc ecc).
problema ancor più rilevante se si pensa alla mole di lavoro che deve sopportare. ovvero ricoprire il ruolo di principale centro sanitario di una metropoli con milioni di abitanti.
quindi, per avere un buon ospedale in quella stessa posizione è evidentemente necessaria una ristrutturazione profondissima dei padiglioni esistenti. un’operazione di riuso radicale, slegata dai vincoli che salvaguardano un’architettura senz’altro di pregio (per lo meno in alcuni notevoli padiglioni), ma impediscono all’ospedale di assolvere in modo adeguato al suo compito di servizio per la comunità.
insomma, per avere un buon ospedale si deve stravolgerne l’edilizia. io non sono tanto convinto che a questo punto si sarebbe tutti d’accordo….