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Sai che cosa chiederei ad Alemanno se potessi parlargli?
So che oramai il palazzotto di Meier resterà lì mentre del Parcheggio Pinciano non se ne parlerà fortunatamente più, so che il Maxxi cercherà di presentare le magnifiche sorti e progressive dell’Arte Contemporanea, che fine faranno le Torri dell’EUR…, ecco! questo non lo so! Che fine faranno le Torri di Tor Bella Monaca…ecco! anche questo non lo so! Temi imponenti da far tremare i sottili polsi del Sindaco! Quindi io mi limito al piccolo cabotaggio:
Alema’! Perchè non rimettiamo sui diversi ponti di Roma, che qui non elenco, i lampioni d’epoca che vennero tolti per dare il ferro alla Patria negli anni infausti? Da qualche parte in qualche Archivio ci debbono essere ancora i disegni di questi elementi d’arredo urbano! Sarebbe anche un gesto riparatorio da un Sindaco che viene da quella parte politica! Alema’! Involatosi, forse giustamente, l’obelisco di Axum lasciando un vuoto che ancora si avverte e dato che lo spazio alla fine della Passeggiata Archeologica, è diventato uno Spazio-Memorial a tanti caduti, da quelli della Resistenza a Porta San Paolo, onorati con una colonna in marmo giallo antico ai caduti delle Twin Towers, onorati con due colonne gemelle a ricordare lo skyline perduto, perchè non spostare nel medesimo luogo dell’obelisco axumita, conquista della nostra ultima guerra d’Africa, l’altro obelisco che, negletto e ridotto a pisciatoio e a spaccio di birra, sta a Piazza dei Cinquecento per onorare i cinquecento caduti di Dogali durante la nostra prima avventura in Africa Orientale? D’altronde questo obelisco già ha viaggiato dalla prima sistemazione di fronte alla vecchia Stazione Termini fin dove é adesso. Un altro piccolo spostamento di qualche chilometro che vuoi che sia per un Paese che ha dimostrato di saper far viaggiare avanti e indietro un monumento etiope di ben altra consistenza? Mica, Alema’, bisogna fa’ lo stravede per mostrare che, anche con piccoli interventi, si può dare prova di una diuturna fatica per rendere alla città quello che il tempo e la storia le hanno tolto!
Se fosse una petizione la firmerei subito.E in più la Piramide Cestia si sbriciola.Con affetto.
A proposito, due lampioni originali del Giubileo del 1950 fatti rimuovere dal Papa di allora,furono recuperati dal Prof. Muratore al tempo del salvataggio della Centrale Montemartini, poco distanti da questa sdraiati sul greto del fiume. Ora sono abili e arruolati davanti all’entrata del museo.Sono di D. Cambellotti.