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Poco commentabile e commendevole. La presa del potere dei coatti porta anche a questo. Quando un ignorante ha più potere di quanto sia giusto, ecco le conseguenze.In un sistema parodia della Democrazia basta che uno ( bip …) abbia molti voti per decidere il destino di cose che non gli appartengono !Quando quello (bip …) scoprirà che nulla gli appartiene,neanche la sua fottuta vita,sarà troppo tardi.
Non so quanto il racconto di Rep. sia totalmente veritiero, che il nostro premier abbia pensato che i Cinesi nel vedere le statue monche ci potessero deridere… ma è impossibile dubitare della realtà dei fatti. Quelle statue non si dovevano spostare dal museo, non sono opere a disposizione del sultano.
ed al laocoonte … gli stacchiamo il braccio?
che direbbe Winckelmann, cui piaceva tanto quel falso?
quando si associa berlusconi ad un pene … ,subito, tutto fa scandalo! :-)
che poi si eliminino le integrazioni…. è dunque una prassi consolidata nella cultura artistica, come quella di mettercele!
Penso che a Berlusconi l’essere associato ad un pene sotto sotto gli faccia piacere, l’essenza della sua cultura è tutta lì. La vergogna è invece tutta di questo paese che da quasi un ventennio si fa da lui rappresentare.
Già! Metti poi che, come la Casa dei Gladiatori, restaurata secondo i perfettissimi canoni della Carta D’Atene, il restaurato pene, dove, ne sono sicuro, il diverso materiale sarà stato perfettamente distinguibile dal marmo antico come si fa con il “rigatino” pittorico, fosse crollato a terra!? Metti addirittura fosse caduto in testa a una, come dice la gag di Enrico Montesano, romantica donna inglese che si fosse avvicinata troppo per confrontarlo con quello di “Salvatore che mi piace a tutte l’ore”? Ne sarebbe sorta un’altra planetaria polemica ben orchestrata da “la Repubblica” con il seguito del F.T., le Monde, El Paìs, il N.Y.T, il “Bunga-bunga Herald Tribune”, ecc. ecc.!! Come direbbe Totò: “Ma mi faccia il piacere!”
pare che al ritrovamento del pene il soprintendente abbia detto “non sono c….i nostri!”
Scherzi a parte, questi post burleschi mi divertono moltissimo … ridiamo per non piangere