Sarzana … che botta …

……………………..

Riceviamo da Carlo Ruocco: …

“Egregio Professore,
sono presidente pro tempore di un’associazione di cittadini “Comitato Sarzana,
che botta
!”, nata l’anno scorso per contrastare una variante al piano
regolatore di Sarzana, firmata da Mario Botta, che, a nostro dire, snatura la
città con architetture del tutto estranee e omologhe a quelle di altri centri

(Treviso, Lugano, Sesto San Giovanni) di diversa storia e cultura.
Il Piano prevede, tra l’altro, la demolizione dell’ex mercato ortofrutticolo,
progettato nel 1946 dall’architetto Cesare Galeazzi, convertito nel 1990 in
Centro culturale polivalente. La demolizione deve far posto a due palazzi
firmati Botta, ciascuno lungo 60 metri e alto quattro piani, che farebbero da
cornice a una galleria larga 24 metri e lunga 60, chiamata da Botta: Piazza
coperta. La nuova costruzione avrebbe una superficie di mille metri più ampia
dell’attuale immobile, sovrastando le case a due piani che sorgono su due lati.
Abbiamo letto sul suo blog lo scritto “Distruggere è anzitutto una sconfitta”.
Condividiamo l’ispirazione, soprattutto perché distruggere, nella nostra
esperienza, è lasciar spazio a nuove più invadenti volumetrie.
Per questo segnaliamo il “caso Sarzana” e proponiamo alla sua attenzione
quanto già segnalato alla segreteria di Do.Co.Mo.Mo.. Attualmente è in corso
dinanzi la direzione regionale dei Beni Culturali la procedura promossa dal
Comune di Sarzana per la dichiarazione di “non interesse”. Lottiamo anche
contro il tempo.
Le invio foto dell’immobile, che non sarà un’opera d’arte, ma che è stato
cuore del legame città-campagna in Sarzana ed è l’ultimo reperto della Sarzana
agricola-industriale. In precedenza sono stati demoliti nella stessa area l’ex
vetreria risalente alla dominazione napoleonica (1806), la più importante del
secolo scorso dopo quella di Torino, e l’ex pastificio di fine ‘800.

Altre notizie le può rilevare sul nostro sito “
http://www.sarzanachebotta.org” .

La ringrazio per l’attenzione. Cordiali saluti”

Carlo Ruocco

…………………

Caro Ruocco, che dire?

Ha visto cosa stanno combinando agli ex Mercati Generali di Roma, oppure, tanti anni fa, cosa è capitato al mercato di

Sabaudia? solo per fare qualche esempio; …

la stupidità è in agguato dietro ogni angolo e in questi casi c’è anche il rischio di passare pure per fessi o per isterici

difensori di ogni pietra, anzi, di ogni pezzo di cemento … in quanto l’opera non è neppure artistica …

la nostra risulta quindi una posizione partigiana e priva di senso comune … mentre gli altri sono per la modernizzazione e

lo sviluppo … naturalmente noi siamo anche rozzi e provinciali perché non riusciamo a comprendere il grande contributo

che viene dai grandi luminari di importazione … e se, magari, facciamo qualche conto … ci si dice pure che siamo gretti e

attaccati alla lira … che per l’arte e la cultura qualcuno dovrà pur pagare …

oppure, siamo forse contro il mercato, … lo sviluppo e la cultura?

MAXXI docet …

Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.