” … non siamo mica a scuola dalle monache …
…. ché dobbiamo premiare …
…. anche la buona volontà … “
Valle Giulia ’66
” … non siamo mica a scuola dalle monache …
…. ché dobbiamo premiare …
…. anche la buona volontà … “
Valle Giulia ’66
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questo proprio si dimentica sempre.
tutte le mediocrità che (impropriamente) occupano posti accademici premiano unicamente le mediocrità e affossano la qualità.
nella nullità trovano la tranquillità. vi si rispecchiano.
che squallore!
ma dove sono oggi i sacripanti?
oggi abbiamo: …
oramai altro che monache! l’università è diventata un istituto di recupero anni perduti
Per curiosità ho cercato i vari docenti e i rispettivi corsi della facoltà nel ’66 (su “La facoltà di Architettura dell’Università di Roma La Sapienza dalle origini al duemila, Gangemi, 2001):
– Elementi di architettura e rilievo dei monumenti I e II: Cicconcelli, Perugini, Sacripanti
– Elementi di composizione: Marino, Roisecco
– Composizione architettonica I e II: Muratori, Quaroni
– Arte dei giardini: Fariello
– Architettura d’interni: Venturi, Chiarini
– Scenografia: Colasanti
– Caratteri distributivi: Carbonara
In attesa della vociferata riunificazione (solo formale?) fra Quaroni e Valle Giulia..
..chissà chi ci sarà a occupare le cattedre.
Ma tranquilli, romanacci, a Bari e a Venezia non siamo messi per niente meglio. E credo neanche altrove, fatta salva qualche rara eccezione.
come un lampo..ricordo lo stile tranchant delle sue revisioni di allora.”C’hai avuto st’ideuzza e mo’ tirace er massimo…”
”C’hai avuto st’ideuzza e mo’ tirace er massimo…”
Fantastico Sacripanti! :-)
Se mangiava anche i lucidi a revisione ho capito da dove prese l’abitudine Giancarlo Leoncilli, che lavorò con lui…
saluti alla bella Roma
c
era il tempo delle cellule abitative aggregate in macro strutture. Alla Moshe Safdie dell’Habitat 67;dov’è andato poi questo è un altro discorso..
non conoscevo il progetto Habitat 67…
davvero interessante… grazie!
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