nei vecchi tronci ..
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Mi ricorda tristemente le fotografie di un autore di cui purtroppo non ritrovo il nome, che ha ripreso alcuni esemplari di una specie di uccelli marini morti per aver ingerito tanti piccoli pezzi di plastica e altre materie tossiche abbandonate in mare. Le immagini mostravano questi corpi ormai disfatti sulla spiaggia, come se il loro stomaco fosse esploso e facesse vedere questa colorata paccottiglia di materie artificiali al suo interno.
per puro caso le ho viste anche io recentemente qui:
http://www.chrisjordan.com
ciao
Dal cestino.
Come mi piacerebbe sottoscrivere l’apologia dell’architetto manierista di Cristiano, cui va tutta la mia più sincera stima e invidia, ma la fede è un dono e io sono diventato ateo.
Pretendo di diventare ateo.
Dopo le avanguardie astratte degli anni ’30 non riesco a difendere nessuna architettura costruita prima del 900. Allo stesso modo dopo la revisione del Movimento Moderno fatta in Italia negli anni ’70 non riesco a difendere neanche le architetture del ‘900.
Per dire: come trovare seria la ‘tipologia’ della loggia come evocata da Isozaki, ma fosse pure stata una loggia di Carmassi, di Caniggia oppure di Cossu o di Muratore nel loro lavoro interpretativo di critici. Come non vedere in filigrana tutte le pensiline da benzinaio della mia vita. Come ignorarle a meno di mentire spudoratamente a me stesso.
Il problema non è certamente democrazia o non-democrazia ma la decadenza dell’arte per l’arte, il come fingere di non essere diventato più stupido in nome dell’eloquio culturale.
Torno nel cestino.
Il pubblico della loggia

Andare, camminare…
Architettura… una parola grossa
