mantenere un’aiuola … volendo …
-
Avviso
La biblioteca e l’archivio sono aperti al pubblico su prenotazione in osservanza delle norme anticovid.
Contatti:
E-mail: centrostudigm@gmail.com
Tel: +39 347 1095386
Indirizzo: via Tevere, 20 – 00198 Roma
Orari: lun – ven dalle 09.00 – 15.00Classifica Articoli e Pagine
- Biblioteca
- Principi urbanistici degli Stati italiani. Dalla metà del Settecento alla Restaurazione a cura di Clementina Barucci, Gabriele Corsani e Pier Luigi Palazzuoli
- Aldo Rossi nell'ultimo Pinocchio ...
- ARCHITETTURA BUONA COME IL PANE n.18: TEATRINI DELL'ARCHITETTURA ...
- IL MISTERIOSO SCARPA ROMANO ...
- "KEKAZZE' " ...
- Un padre … architetto …
Commenti recenti
- Lazio su AUGURI DARIO!
- Mauro Risi su AUTOBIOGRAFIE SCIENTIFICHE. Marco Petreschi “L’arpa Birmana”. 22 giugno 2023.
- Franco ansrlmuvvi su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
- Claudio De Santis -architetto su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
-
Articoli recenti
- Venerdì 13 febbraio dalle 17:30 vi aspettiamo per LA PRESENTAZIONE del volume “THE OTHER ROME” edito da Jean-Francois Lejeune, al Centro Studi GM.
- FRANZ PRATI CI HA LASCIATI
- UNA GIORNATA DI STUDI su “INNOCENZO SABBATINI” al Centro Studi GM. Venerdì 23 maggio.
- Venerdì 23 maggio vi aspettiamo per UNA GIORNATA DI STUDI su “INNOCENZO SABBATINI” al Centro Studi GM.
- “ARCHITETTURA ITALIANA FRA LE DUE GUERRE”, (commento a ) un documentario della RAI, sulla mostra della Biennale di Venezia 1976, curata da Silvia Danesi e Luciano Patetta, con testi di Franco Purini. 27 marzo 2025
Archivi





…e non sarebbe difficile curare il verde cittadino senza abbattere decine di alberi ancora sani. Sono anni ormai che l’Ufficio Giardini lavora di abbattimento e di dissennate potature, e ultimamente si è dato ancora più da fare, anche in questa stagione, che è la meno adatta alle potature a meno di non voler fare morire le piante.
Con il criterio adottato ultimamente, è in serio pericolo il patrimonio arboreo romano; quelle che erano strade ombrose d’estate, adesso sono vie assolate ancor più inquinate, se possibile, senza il filtro del verde.
A chi chiede ragione del fatto all’ufficio giardini, gli viene risposto che il tutto viene fatto per mettere in sicurezza la cittadinanza da eventuali crolli di rami. Intento commendevole, ma perfido nella attuazione che, di fatto, diventa semplice e criminoso abbattimento, e NON CURA.
L’andazzo del comune di Roma è preoccupante anche perché fa leva sul “tutti al sicuro”, senza altro obiettivo che mostrare di avere “fatto”.
Ma la competenza, e insisto, la cura di un patrimonio pubblico di valore anche per la pubblica salute, manca totalmente, mentre invece l’incompetenza e la spocchia stanno ai massimi livelli. E’ un male strisciante che va debellato, ma con quali strumenti? Petizioni, inchieste, manifestazioni sotto Montecitorio? Cosa si può fare?
Fortunatamente ci pensa l’iscrizione dell’edificio a non farci demordere!
E’ da quando portavo i pantaloni corti che i platani secolari di viale delle Milizie di viale Giulio Cesare nonchè quelli del lungotevere vengono potati lasciando solo 3 capi. Ai tigli adiacenti occorreva spesso la stessa sorte.
Immagino che lo stesso accada anche agli altri platani ed agli altri tigli sparsi per i quartieri di Roma.
Le piante, date per spacciate, si riprendono a meraviglia. D’estate l’ombra non è mai mancata.
Pe chi , come me, ha poche cognizioni di botanica è sempre apparso un miracolo ed un misterioso segno di benevolenza del destino.
E se fosse invece tutta scienza ?