Un misterioso … “iaakuza” che, pur nell’anonimato, comunque e naturalmente ringraziamo … ci invia questa notizia “di stagione” …
“Egregio Prof. Muratore, la crisi si fa davvero sentire dappertutto. Le suggerisco questo articolo:
http://www.bdonline.co.uk/story.asp?sectioncode=426&storycode=3133727
Il buon vecchio Sir Foster, dopo aver detto trionfalmente il passato ottobre che il suo studio non avrebbe mai licenziato nessuno, la scorsa settimana pubblicamente annuncia la chiusura degli uffici di Berlino e Istanbul (per un totale di 400 persone). Che sia in fondo un buon segno?
Saluti”
L’articolo fa impressione e la notizia è di quelle che potrebbero fare epoca, …
ma, ormai, siamo abituati a veder chiudere una banca al giorno … e quindi non ci meraviglieremo più di tanto se anche qualche super-architetto sarà costretto a chiudere qualche agenzia periferica …
certo che non possiamo rallegrarcene, … ma non ne piangeremo neppure …
e siamo sicuri che nel prossimo futuro ci si prospetterà una serie cospicua di “crisi” salutari … e tanti computer da rottamare …
quanto poi al “buon vecchio Sire”, … per esperienza personale, … possiamo dire che tanto “buono” … non ci è mai parso proprio … anzi … un vero Lupo …
e per noi che amiamo i tratturi … e il carboncino …





Nazionalizziamolo! :-)
Gentile prof. Giancotti
perchè si indigna?
la signora mara dolce non ha detto niente di trascendentale
ha fotografato una squallida relaltà.
non è forse lei all’interno della cerchia del preside?
evicino al preside sarà sicuramente anche l’altr vincitore/vincitrice
di cui ignoro il nome
qindi non tenti di passare per unoche ha meritato più di altri
no, non è così
e poi perchè se è iscritta alll’ordine di frosinone pubblica il suo .libro con quello di roma?
che cosa Le hanno detto a frosinone?
ma mi faccia il piacere…
Buona Notizia???? Che cinismo! Ai 400 disoccupati la mia solidarieta’.
da fonti abbastanza certe (una licenziata…) so che anche la casa-madre di londra ha cominciato a licenziare…
Questi licenziamenti aumentano la redditività e constringe chi rimane a lavorare ancora più sodo e gratis la sera e al weekend, pur di non perdere il posto anche lui. Che ha visitato lo Studio Foster ha visto una sorta di sala macchine con i collaboratori stipati gomito a gomito a produrre, produrre, produrre.
Sicuro è che Foster sarà personalmente più ricco che mai, grazie a questi tagli ai suoi costi. Per gente come lui la crisi è una cosa che non gli tocca.
In proposito non si dice “Sir Foster” ma “Sir Norman”.