Colla clava e coll’elmetto … cor verde e cor marmetto …

Pronto? … Renzo … so’ Gianni … da Roma …

Piano “littorio” e … travertino “verde” … per l’Eur …

il palazzinarume capitolino alla riscossa …

Dopo il cazzeggio sull’arco de Libera … e la carnevalata sur proggetto de finanza …
ecco la soluzione tempestiva e telegrafica … anzi … telefonica … per un altro famigerato progetto che scotta in zona Eur …
l’efferata comparsata del Renzo nazionale per “valorizzare”, radendole al suolo, le “torri” di Ligini …
battono le agenzie: …
“Via il vetro, arriva il travertino e poi il colore dominante sarà il verde. Cambia il progetto delle Torri dell’Eur firmato da Renzo Piano. Una telefonata tra il sindaco Alemanno e l’architetto genovese, riluttante in un primo tempo a cambiamenti, ha suggellato il nuovo volto delle due Torri di viale Boston, nel cuore dell’Eur a due passi dal palazzo dello Sport di Pierluigi Nervi e al centro della culla capitolina dell’architettura razionalista. “La chiave è il travertino – ha spiegato il sindaco di Roma dopo un sopralluogo nel cantiere- cioé l’utilizzo di questo materiale, il materiale di Roma, largamente usato anche da Renzo Piano. Tema dominante dell’opera sarà anche il verde e così si potrà creare quella compatibilità che non riuscivamo a vedere nella prima versione di questo progetto. Grazie al progetto rivisto è arrivato l’ok del Campidoglio ad un’opera che prevede due grattacieli, ovvero 170 mila metri cubi destinati ad ospitare uffici e 400 famiglie.” …

Famiglie “povere” … naturalmente …

Ce semo persi l’assessore cor machete …

Ma, forse, … ce semo ritrovati er sinnaco …

colla clava e coll’elmetto …

cor verde e cor marmetto …

architetto perfetto …

peccato … con il Pincio aveva esordito niente male …

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6 Responses to Colla clava e coll’elmetto … cor verde e cor marmetto …

  1. Ecco, mancava un nuovo tormentone, mi aspetto i soliti starnazzanti commenti degli accoliti ‘architetti del decoro’.
    L’opinionista, una malattia tutta italiana, cioè: chi esercita una critica da zapping bello/brutto, senza nessuna analisi dei processi ideativi.
    Operazione corretta per chi fa ‘satira’ ma squallida per chi commenta in modo serioso spesso con atteggiamento supponente.
    Sono stanco di quest’abitudine tutta gerontocratica ‘dello scherno’, non servono le vostre invettive ‘contro’ per partito preso.
    In questo modo avete distrutto l’Italia e state ancora a parlare di niente.
    L’architettura è una cosa importante, non merita questa lagna priva di contenuti.
    Vi chiedo quando comincerete a parlare di architettura?
    Scusate lo sfogo, a presto miei cari bla, bla, bla.
    Salvatore D’Agostino

    P.S.: Vi suggerisco un video che spiega l’opinionista: http://giannigipi.blogspot.com/2008/07/lopinionista-n1.html

  2. pecoraro ha detto:

    un sindaco dovrebbe avere altro da fare che dettare i linguaggi dell’architettura, che si annoverano pur sempre nei linguaggi dell’arte.
    brutto segno.
    per queste cose ci dovrebbero essere commissioni formate da gente del mestiere.
    eccetera.
    il tessuto culturale del Paese e della città si logora ulteriormente, regredisce: nei prossimi anni si vedrà molto travertino, in giro.

  3. memmo54 ha detto:

    In effetti non si dovrebbe rammentare ad un architetto di 72 anni qual’è il suo paese d’origine : com’è fatto, di che materiali si compone qual’è il nesso tra le forme, i materiali ed territorio che lo ha, benignamente o distrattamente, accolto e nutrito.
    Dovrebbe saperlo da sè.
    Dovrebbe aver compreso che il suo lavoro (… o delle decine che lo fanno per lui.. ) non è un puro gesto di libertà : non il “gesto di riscatto” di un individuo, non la “materializzazione” di un sogno ( o peggio un incubo ).
    Dovrebbe aver capito che il suo lavoro può concorrere a rendere migliore l’ambiente entro cui si muovono, lavorano e vivono e i suoi concittadini.
    Quello stesso ambiente frutto delle fatiche non solo dei contemporanei ma anche di quanti, nei secoli se non nei millenni, hanno contribuito a crearlo.
    Dovrebbe aver capito infine che lo spreco di risorse non è mai giustificato.
    In somma dovrebbe aver capito qual è l’aspetto “sociale” del suo lavoro.
    Ma, evidentemente, fama ed adulazione sono i peggiori nemici della consapevolezza e della responsabilità …. ed allora giova ripetere le cose anche se banali !

  4. lorenzo ha detto:

    E si pecoraro, hai proprio ragione, è un bruttissimo segno!
    Un sindaco in nome della libertà dell’arte deve accettare qualsiasi cosa gli venga proposto da “uno del mestiere” (perchè proprio essendo del mestiere è l’unico che può avere una opinione sensata sull’argomento mentre tutti gli altri non ci capiscono un cazzo!).
    Ma si, dai, hai proprio ragione, giuro, mi hai convinto: continuiamo ad affidarci sereni e con fiducia alla matita di questi architetti, tanto non hanno fatto alcun danno nell’ultimo secolo.
    Viva la libertà d’espressione! Abbasso i fascisti che censurano l’arte! Ribelliamoci, altrimenti la fine del mondo è vicina!

  5. RondoneR ha detto:

    in effetti c’eravamo illusi…

  6. sergio1943 ha detto:

    Ma insomma! Mò che c’ha fatto ‘sto nobilissimo travertino? Alcuni lo usano come una foglia di fico, altri come una clava. E’ solo un robusto materiale da costruzione a due passi da casa. Se i Romani avessero avuto a pochi chilometri delle cave di marmo pario, c’avrebbero fatto il Colosseo. Tiè! Se sotto i monti tiburtini ci fosse stata una cava di botticino, lo avrebbero usato per tirare su il Foro Romano e Bernini ci si sarebbe divertito al colonnato di San Pietro. Stavano tanto a guardare il significato “simbolico” del Carbonato di Calcio! Mi rode, tanto per fare bla, bla, bla, che mi buttino giù quelle due torri che, quando tornavo dal mare, mi davano il senso che finalmente Roma era diventata anche lei una capitale con un quartiere europeo. Ma per alcuni questo non é parlare di architettura. Per me parlare di architettura é anche chiedere a chi ci amministra di darci, se ne é capace, le linee guida di sviluppo e di trattenersi sui fatti estetici. Parlare di architettura é anche impedire a privati ed a enti pubblici di rimettere, per puri scopi speculativi, mano all’architettura. Mi sarei guastato meno il sangue se avessero lasciato in pace la teca del Morpurgo, se avessero costruito la metro C tangente al Centro Storico invece di pugnalarlo al cuore, se neanche gli doveva venire in mente di scavare il Pincio, se neanche ci debbono provare a rimestare il Foro Italico, ecc., ecc.

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