Grande ritorno … dell’ex assessore … cor machete …

Roberto Morassut … già “assessore cor machete” … e grande protagonita di una storica puntata di Report … già regista di uno storico PRG … che s’era scordato le case popolari … attualmente parcheggiato a Montecitorio … specialista in colli ripieni di cemento e ferraglie … sempre sfuggito a ogni pubblico confronto … mena fendenti avvelenati a difesa della “sua” ciclopica e salvifica autorimessa ctonia … e con finezza diplomatica tuona:
“Il blocco della realizzazione del parcheggio sotterraneo sotto al Pincio è una decisione gravissima e sbagliata. Si rinuncia a realizzare un’opera che avrebbe permesso di togliere le auto dal Tridente del centro storico della capitale e di pedonalizzare un’area così importante. Mi auguro che la commissione, il cui orientamento sembrava diverso fino a pochi giorni fa, abbia potuto lavorare in piena autonomia. Ma in ogni caso il blocco del progetto conferma che la giunta Alemanno è priva di un proprio progetto culturale per la città. I cittadini hanno eletto un sindaco e non una commissione di saggi: Alemanno compia le sue scelte e ne risponda direttamente ai romani, non si trinceri dietro pareri tecnici espressi da altri. Questa giunta vivacchia sotto il segno dell’immobilismo e i cittadini se ne stanno accorgendo.” …

la politica … è la politica, d’accordo …
e ognuno è libero e responsabile delle proprie idee e delle proprie scelte, …
ma l’insinuazione gratuita è altra cosa …
e quando qualcuno afferma, da un pulpito così elevato: …
Mi auguro che la commissione, il cui orientamento sembrava diverso fino a pochi giorni fa, abbia potuto lavorare in piena autonomia” …
evidentemente … sfora … travalica, … come si dice da queste parti,… s’allarga …
e conferma soltanto certi modelli di comportamento, evidentemente, molto familiari dalle sue parti …

a Robbè …
cosa ne sapevi dell’orientamento della commissione? …
cosa intendi per: … abbia potuto lavorare in piena autonomia? …
‘ste cosette …
valle a raccontà …
ar principale tuo…

e li chiamano … “democratici” …

Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.

4 Responses to Grande ritorno … dell’ex assessore … cor machete …

  1. emanuele arteniesi ha detto:

    certo che questi signori hanno proprio perso il controllo..
    il linguaggio è quello di chi è ormai assuefatto ( vittima o carnefice ?)
    ai meccanismi della comunicazione distorta.
    il virgolettato è allucinante: “..i cittadini hanno eletto un sindaco e non una commissione di saggi: Alemanno compia le sue scelte e ne risponda direttamente ai Romani…” Eia Eia
    Alla faccia del Democratico!…alla faccia della partecipazione… dei ” laboratori di quartiere”…
    Morassut era stato avvistato l’ultima volta a un gazebo di grattachecche e raccolta firme però lo stipendio da parlamentare toccava darglielo.
    mi sa che tra un pò la politica “centralizzata” andrà bypassata non è più questione di leggi elettorali… c’è tutta una rete di cose che si sovrappone e non avverte più questi morti di fame

  2. RondoneR ha detto:

    Morassut è leggendario ormai. Ogni sua espressione, ogni sua reazione, mostrano come LA PREVALENZA DEL CRETINO sia ancora lontana dall’agognato tramonto.

    Dopo la famosa puntata di Report, questo ancora parla.

    Anzi straparla.

  3. emanuele arteniesi ha detto:

    a proposito di immobilismo… quando un animale è malato si ricovera…
    C’è anche il tempo per la buona convalescenza…
    nicce è attualissimo…
    Viva la parodia!…” Il cittadino è morto…”

  4. manuela marchesi ha detto:

    Caro Rondone,
    ci sono delle categorie immortali e trasversali : gli str..zi e i cretini. E quando per felice congiuntura le due categorie si intersecano, dànno vita a tali persone.
    Già domandarsi se “la commissione ha lavorato in piena autonomia” significa ignorare le tante perplessità, i tanti e autorevoli pareri negativi espressi sulla Magna Opera di scempio ambientale, culturale, artistico, paesistico e di mobilità. E’ di una presunzione spocchiosa e talpigna.
    Queste persone sono irrimediabilmente VECCHIE oltre che cretine, interessate, affariste e str..ze! Hanno in mente un modello di sviluppo che non è più attuale, che non tiene conto della fragilità del territorio e della violenza dei mezzi tecnici e scientifici oggi a disposizione.
    Rincorrere oggi la Modernità significa astrarsi dall’attualità dei problemi, significa non vedere che è necessario un ripensamento urgente rispetto a questioni che solo pochi anni fa non si manifestavano con tanta evidenza.
    Ma questi no, si intignano nelle loro visioni internazionalistiche senza andare oltre il loro trip di grandezza.
    Un curioso fatto: lo stemma Barberini ha le api, e sigla le opere volute dai Barberini… Adesso le api, quelle vere, stanno morendo in tutto il mondo a causa del forte inquinamento ambientale, incluso quello magnetico. Ciò crea gravi problemi di impollinazione delle piante, che a loro volta (i mandorli americani p.es.), essendo coltivati intensivamente per ettari e ettari consecutivi senza soluzione di continuità, mancano dell’ambiente diversificato adatto a accogliere gli animali utili all’equilibrio generale.
    Purtroppo oggi, invece delle api Barberini, a sentinella ambientale abbiamo i veri barbari, che per di più sono anche degli ignoranti, “ma anche” affaristi senza scrupolo.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.