Die gute Form … titanica concorrenza capitolina …

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Teoria e pratica della monnezza …
secondo La Sapienza …
e …
secondo il Campidoglio …

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10 risposte a Die gute Form … titanica concorrenza capitolina …

  1. Cristiano Cossu ha detto:

    «Serve un grande contenitore per
    un milione di tonnellate»
    Gianni De Gennaro, Napoli, 21/1/2008

  2. emanuele arteniesi ha detto:

    Prof una volta ho assistito ad una sua lezione su Beherens che non dimenticherò mai. M’aveva fatto venì l’acquolina in bocca..
    Perchè non ci parla un pò anche di Murcutt, Siza, Charles Correa, Francesco Venezia, Utzon, Paulo Mendes da Rocha, Peter Zumthor, Sverre Fehn… ?
    Vabbè che molti sono moribondi… vabbè che non mettono un mattone in Italia… vabbè…

  3. pasquale cerullo ha detto:

    Sì, è vero. Sembra una stupidaggine ma… questi ‘graziosi’ oltre che inutili ‘cestelli’ dei rifiuti formato-famiglia, nell’arredo urbano, sembrano appartenere ormai ad un’epoca che fu. Non più capaci di sostenere il volume di piccoli rifiuti quotidiani di una città da milioni di abitanti. Si riempiono all’istante, ma non c’è la solerzia di svuotarli allo stesso ritmo. Bisognerebbe ‘ripensarli’.
    Per esempio, potrebbero avere un sistema di compattamento interno, che riduce il volume e aumenta il tempo di utilizzo. sarebbe una bella idea farne un concorso. Sempre che anche questi non debbano avere una grande firma, con il segno di Z. altrimenti non è chic secondo qualcuno.

  4. Emmanuele Pilia ha detto:

    Non credo ci sia teoria li

  5. filippo de dominicis ha detto:

    che bravo sverre fehn.

  6. emanuele arteniesi ha detto:

    Michelangelo ai tempi del David era anacronistico. Se n’è fregato del Ghirlandaio, del Botticelli, de tutti quellantri fregnoni che è bastato Savonarola a spaventare.
    La paura fa brutti scherzi. Quando l’Impero crolla Costantino si dimentica come si scolpisce e Botticelli ritorna alle figurine gotiche in danza paratattica.
    Michelangelo era anacronistico, guardava a sessant’anni prima, a Masaccio coraggioso.
    Agostino vede i barbari e scrive la Civitas Dei…
    Savonarola je pija un colpo pure a lui…
    Ora il Papa sorride, i vescovi alzano la voce e le pecorelle sono ancora troppe…
    Chissenefrega della monnezza!

  7. paolo ha detto:

    la differenza tra beherens e gli altri bravi architetti che menzioni, caro emanuele, alcuni dei quali ho avuto anche la ventura di conoscere, è che beherens è un maestro, ogni sua opera insegna, gli altri sono bravi architetti che hanno fatto alcune ottime opere……….,
    è il dramma della nostra generazione; siamo orfani, architetti senza maestri!

  8. Romins ha detto:

    Sono così belli che spiace buttarci la cartaccia, io la butterei fuori!

  9. RondoneR ha detto:

    La verità è che almeno i secondi costarono un capitale (facile capire perché) e sono assolutamente NON FUNZIONALI.
    Per la serie, come sempre: IN CHE MANI SIAMO….

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