Campidoglio 2 … nominata la commissione … ???

Leggiamo con viva preoccupazione dal sito istituzionale del Comune di Roma:
Prosegue l’iter del concorso internazionale di progettazione per “Campidoglio Due”, il nuovo comprensorio di uffici comunali previsto in zona Ostiense. Con un comunicato congiunto, l’Assessorato capitolino al Patrimonio e gli ordini degli architetti e degli ingegneri di Roma e provincia hanno reso nota la nomina della commissione giudicatrice.
La commissione dovrà selezionare il migliore tra i 16 progetti che verranno presentati da altrettanti gruppi di progettisti (come previsto dalla legge 163 sugli appalti pubblici), gruppi che costituiscono una prima ‘scrematura’, operata in base ai progetti di massima presentati. Intanto i sedici partecipanti, come da programma, hanno effettuato il sopralluogo sull’area per prenderne conoscenza diretta e analizzarne i problemi, in funzione della stesura dei progetti preliminari.

La nomina dei membri della commissione, sottolinea il comunicato, si attiene alla legge 163 e dunque si ferma a cinque componenti, con prevalenza degli interni al Comune. Ecco la rosa dei nomi: presidente, l’avvocato Enrico Lo Russo (capo dell’Avvocatura comunale); commissari interni, gli architetti Lucia Conti (direttore XII Dipartimento) e Daniel Modigliani (direttore II Unità Organizzativa VI Dipartimento). Membri esterni – scelti “sulla base dei curricula e considerando i possibili conflitti d’interesse” –, l’ingegner Mario Beomonte (ex presidente Ordine Ingegneri di Roma) e l’architetto Luciano Lazzari (vicepresidente Consiglio Architetti d’Europa).
L’importanza del concorso, lo spiccato carattere internazionale che ha assunto, la partecipazione di nomi illustri e l’entità dell’appalto (175 milioni di euro) – afferma il comunicato – avrebbero richiesto una giuria più ampia, con una “maggiore valorizzazione dei profili culturali e professionali”. Per questo, conclude la nota, il Campidoglio e gli ordini degli ingegneri e degli architetti “hanno intenzione di portare al ministro alcune proposte migliorative della legge 163”. Obiettivo, “dare maggior valore”, nei grandi concorsi internazionali di progettazione, “agli aspetti qualitativi rispetto ai criteri fortemente quantitativi oggi in vigore”.

Ma se lo stesso committente appare perplesso …
chissà che ne penseranno gli architetti invitati al secondo grado? …

Capita Percy Thomas;
arch. Sartogo, Franco Purini , Laura Thermes, Piero Castiglioni, Massimo Iosa Ghini e l’ing. Massimo Majowiecki; arch. Altieri e Mario Cucinella; arch. Francesco Cellini, Alessandro Anselmi, Mario Manieri Elia e Stefano Cordeschi; Politecnica Ingegneria ed Architettura, Benhisch & Partners con gli architetti Matteo Clemente e Tommaso Empler;
Rome Design Associated e Buro Happold; Steven Holl Architects, Ian+, Sistema 2000;
Skidmore, Owings & Merrill, arch. Alfredo Passeri e Paolo Micalizzi;
5+1 Aa con arch. Rudy Ricciotti, Ricci e Spaini; arch. Francis Soler; arch. Vittorio Gregotti e Salvatore Dierna;
arch. J. M. Wilmotte con gli arch. Pediconi e Magagnini;
arch. Philippe Samyn;
Mecanoo architecten b. V. , Ipostudio Architetti Associati;
Erick Van Egeraat , Reconsult Spa con l’arch. Adriano La Regina;
Arch. David Chipperfield e Michele De Lucchi;

per il più importante concorso romano degli ultimi tempi avremmo sperato in un destino migliore …
e, pur abituati al peggio, (vedi, tra l’altro, i recentissimi esiti per le aree Atac) …
uno schifo del genere era difficile anche solo immaginarlo …

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