Il Corriere della Sera riportava l’altro giorno sotto il titolo … “Le otto meraviglie della nuova architettura” … l’ennesima graduatoria delle mostruosità globali … tanto alto … tanto strano … tanto ricco … tanto panoramico …
secondo il giornale web australiano citato dal Corriere … le opere più significative in tal senso sarebbero quindi:
“ … il Regatta Hotel in costruzione a Giacarta …
dove … prendendo spunto dal tema nautico, i costruttori intendono sviluppare un immenso complesso … formato da 10 torri che dovrebbero simboleggiare delle barche a vela … al centro dovrebbe sorgere un grande hotel-grattacielo che a sua volta rappresenterebbe il faro verso cui sono rivolte le torri …
in queste ultime dovrebbero essere costruiti centinaia di appartamenti e ogni torre avrà il nome di un porto di una grande città internazionale …
A Dubai invece è in cantiere un altro spettacolare progetto da 850 milioni di dollari. Si tratta del grattacielo più alto del mondo, il Burj Dubai progettato dagli architetti del consorzio Som (Skidmore, Owings & Merrill Lpp) … raggiungerà gli 800 metri d’altezza …
Sempre in Asia incontriamo il progetto del «Global city centre» di Penang in Malesia … la costruzione progettata dallo studio newyorkese di Asymptote … avrà una superficie complessiva di un milione di metri quadrati …
Segue la nuova sede della China Central Television (CCTV) a Pechino ideata da Rem Koolhaas e dal suo “Office for Metropolitan Architecture” …
Dalla Cina all’India per lo spettacolare progetto del Residence Antilia … grattacielo privato di 170 metri sarà la nuova casa del miliardario Mukesh Ambani, patron dell’impero Reliance: dotata di tre eliporti sul tetto …
L’unica costruzione europea presente nella rassegna è la Russia Tower progettata dalla Foster & Partners che … con i suoi 612 metri diventerà il più alto grattacielo del vecchio continente …
. Chiudono … la rassegna due … grattacieli in costruzione a Chicago, la torre da 87 piani Aqua … e il Chicago Spire costruzione di 600 metri con 150 piani disegnata dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava …”
per scrupolo masochistico … volevo dare, di nuovo, un’occhiata alla Formula Uno dei “mostri” …
ho cercato invano di rintracciare il sito originale australiano autore della graduatoria, nel quale ero casualmente incappato qualche giorno fa …
niente da fare … labirintici misteri della rete …
sono finito … in cento altri siti, magari anche in quello giusto, … ma avrò senz’altro sbagliato la “pagina” … comunque, sempre in odore di megalopoli globale ho trovato un altro web-giornale … che, neanche a farlo apposta, metteva in prima evidenza lo strepitoso scenario notturno dei grattacieli di Hong-Kong … in simmetria con la pubblicità di un famoso vino italiano e, sullo sfondo un’immagine panoramica del Canal Grande … come fantastico scenario di qualche tour operator sponsorizzante degli antipodi …
una domanda mi è sorta spontanea, … ma … se sullo sfondo del panorama di Venezia, … di Napoli … o di Roma spunteranno dei mostri come quelli in graduatoria … i prossimi tour operator … dove indirizzeranno, al pascolo, le loro mandrie? …




Segnalo per i tuoi lettori un forum dove sono raffigurati tutti (nei render :-)
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=552511
Sono d’accordo anch’io che si tratta di architettura che ha molto ha a che fare con la “pubblicità” (mi sentirei di usare il termine “advertising”, dato che nella lingua italiana “pubblicità” ha anche il senso di “rendere pubblico”. Laddove invece sono forme private per la privatizzazione assoluta del mondo)
Ringraziamo Iddio che c’è sempre qualcuno che ricorda al popolo bue (a proposito di mandrie) che ci sono pericoli di questo tipo…
pare che questo periodo il grattacielo faccia parlare di se, per fortuna qualcuno si schiera contro il suo diffondersi selvaggio e in qualsiasi contesto, anche personaggi mediatici come Celentano (che attacca giustamente gli architetti) e Sgarbi hanno espresso opinioni di dissenso…quest’ultimo ha anche speso una parolina contro il progetto contemporaneo dell’ara pacis…
dopo l'”11 settembre” il grattacielo, e quello che rappresenta, sembra abbia ripreso più vigore di prima.
Il punto, come per il “contemporaneo” non è essere contro un tipologia edilizia per definizione ma sono le forme, le dimensioni (e come se contano) ed i luoghi dove essi sorgono, l’oriente è lanciatissimo in questa corsa agli armamenti scimmiottando mostruosamente l’occidente, spazzando ovviamente quartieri storici e dove le stars danno il meglio di se.
A proposito di tv, ci sono trasmissioni che enfatizzano le creazioni contemporanee più strane e giantesche, agitando la telecamera in maniera “contemporanea” tanto da provocare spesso, al sottoscritto, emicranee e sensi di vertigine…
non si può vivere un pò tranquilli..
Senza saperlo anche io avevo trattato lo stesso articolo.
Comunque la cosa più preoccupante è che ci si permette di presentare, e di conseguenza giustificare, il proprio “ARCHI-MOSTRO” con la parola ecosostenibilità. Parola ora molto in voga tra i “grandi” nomi dell’architettura.
Non pensavo ecosostenibile uno sbancamento di 4mila metriquadri, con relativi annessi e connessi.
Complimenti per il blog.