Bingo … Franco Purini, gran maestro di ri-fondazione urbana (la sua Vema farà bella mostra di sé alla prossima Biennale veneziana …) ha fatto centro … all’Europarco (per chi non lo conosce … “business park” targato Parnasi dalle parti dell’EUR, in località Castellaccio dove, stando a “Repubblica”, Purini “sarà affiancato nella progettazione” dallo Studio Transit e da Maurizio Marcelloni …)
Se al Renzo nazionale c’erano volute tre palle per centrare la famosa “villa suburbana” poi “valorizzata” dai tanto decantati e plumbei fagottoni musicali … i tre bacarozzi, per intenderci …
a Purini è bastato un lancio solo per infilare strada e ponte romani, al primo colpo …
così “Repubblica” può titolare (oggi 29 agosto): “Eur, strada romana sotto la torre … i resti affiorati nella piazza dove sorgerà il grattacielo Purini” …
ma, state tranquilli, niente paura …
l’evento archeologico aggiungerà appeal all’affaire …
così, appena scesi dall’elicottero, (la Torre è dotata infatti di eliporto oltre che di pannelli solari e impianto per il riutilizzo delle acque piovane) … giù a capofitto per cento e passa metri a vedere l’antico basolato, in bella mostra, sul fondo dell’ipermercato … meglio della direttissima di Rutelli, dalla Metro alle quadrighe, … qui non dovrete neanche pagare il biglietto, ché sarà già compreso nel prezzo del volo … anzi, pare che alcuni zelanti consulenti comunali, che vogliono, per ora, mantenere l’anonimato, già facciano circolare la voce di una possibile visita “gratuita” per tutti, anche da terra, per le prossime “Notti Bianche” … ma sono solo “voci” …
per la musealizzazione dei reperti antichi circola, con insistenza, il nome di Meier … ma altri, molto bene informati, fanno il nome di un certo Gregotti, un giovane della Bicocca, attualmente residente ad Acilia, pare sceso a Roma per disegnare a Studio Purini … escluso Aymonino per il veto irrevocabile di Marc’Aurelio … l’ex assessore Nicolini già minaccia eventi teatrali all’ombra delle Torri …
Ma è interessante sentire, direttamente dal progettista, le sue prime impressioni sul fortunato ritrovamento … ché a Roma, n’do scavi, scavi … qualche sercio vecchio te lo ritrovi sempre …
“La strada romana – spiega Purini – è affiorata proprio al centro della futura grandissima piazza. Ed ora il progetto di questo spazio sarà arricchito dalla sua presenza, che cercheremo di valorizzare insieme ai resti dell’antico ponte. Una cosa è certa: saranno sicuramente visibili e godibili. Per un progettista scoperte simili, come è successo a Renzo Piano per l’Auditorium, sono una fonte di spunti e di possibilità. L’archeologia è un elemento che conferisce più poesia ad un luogo” …
e l’articolo continua: “La piazza sarà arricchita da fontane, padiglioni, ristoranti, bar e sculture. “La tipologia di spazi di questo tipo – conclude Purini – è un’invenzione italiana. Basta pensare a quelli della pittura Metafisica. Ora con l’archeologia diventerà anche più bella” …
Honni soit qui mal y pense … aggiungiamo noi …



