Apparizioni romane … alla ricerca della bellezza …

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qui, le gru hanno appena nidificato …

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qui, helicopter gallopavo capitolinus … in fase di attorraggio … al Torrino …

Poteri forti … al lavoro …

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per costruire la citta-bella del futuro …

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com’è bella la città …
com’è beella la città …
com’è beeella la città …
com’è beeeella la città …
com’è beeeeella la città …
intanto abbattono i ponti del Laurentino …
il velodromo olimpico …
le torri dell’Eur …

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1 Response to Apparizioni romane … alla ricerca della bellezza …

  1. Sergio Brenna ha detto:

    Caro Muratore,
    non solo ci sono ponti buoni e ponti cattivi, ma la stessa cosa, fatta con la stessa proprietà immobiliare è buona o cattiva a seconda di qual è l’Amministrazione comunale che la fa. Ad esempio: se il Comune di Milano fa un Protocollo d’intesa con Ferrovie dello Stato per ripetere su tutti gli scali ferroviari in dismissione (800.000 mq e 4 milioni di mc) la sciagurata operazione in corso su ex Fiera di Milano (50% dell’area a servizi, sull’altro 50% tutto il volume necessario alle aspettative finanziarie della proprietà: oltre 10 mc/mq fondiari; ma il progetto è firmato Hadid-Libeskind-Isozaki, vuoi mettere ? In realtà lo sciagurato impianto è dell’oscuro torinese P.P. Maggiora), io a Milano dico che è una cosa cattiva. Ma scopro che se la stessa cosa la fa a Roma San Walter sulle aree FS attigue a Tiburtina è buona e forse è un modello anche per il riuso dell’ex Fiera di Roma, anch’essa migrata in periferia. Il ragioniere comunale di un piccolo comune del pavese dove con un project financing hanno ripianato il bilancio e messo pure da parte un attivo, mi ha scritto, vergognandosi, di sentirsi un piccolo Ricucci (senza la Falchi, purtroppo) e chiedendosi se sul guadagno il Comune non dovesse pagarci l’IVA e le tasse. Si sbaglia anche lui: depredare il territorio con il consenso del Comune non è reato. Basta mettersi d’accordo su come ci si spartisce il malloppo. In questo clima di par condicio vorremo mica lasciare a Berlusconi il privilegio di fare provvedimenti ad personam: dopo la fallita legge Lupi-Mantini, la nuova legislatura proporrà la Mantini-Lupi che santificherà definitivamente ciò che Comuni di destra e di sinistra stanno già facendo. Con buona pace del progetto di città e di architettura.

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