Tramonto eoliano. 2007. Acrilico su carta. 200 X 300.
Filicudi 1996
Da sempre papà metteva su Archiwatch la foto di un’opera di Dario Passi il giorno del suo compleanno. Spesso in quei giorni erano tutti insieme a Filicudi a festeggiare. Mi piace continuare questa tradizione… Un abbraccio a Luisa, Masolino e Valentino. Saveria Muratore
presso la chiesa di S. Agnese a Piazza Navona si svolgerà una Messa in suffragio di PAOLO PORTOGHESI, presieduta dal Cardinale titolare Muller e animata dal coro di S. Agnese.
Aperta a tutti, in particolare a coloro che non hanno potuto partecipare alle sue esequie a Calcata.
L’improvvisa scomparsa, questa mattina, di Paolo Portoghesi, conclude un’importante stagione dell’architettura italiana e internazionale, di cui è stato uno dei maggiori protagonisti, lasciando un’eredità culturale che sarà quanto mai, e a lungo, operante. Egli ha non solo reintrodotto la storia nell’idea e nella pratica del costruire, ma ha contrastato soprattutto la tendenza omologante della modernità architettonica costruendo, con un’ispirata e continua sperimentazione fondata sul Barocco, un linguaggio il quale non si riferisce solo alla cultura, ma è capace di essere compreso in ogni strato sociale. Un linguaggio tra l’altro, complesso e duraturo, in grado di essere sempre attuale e innovativo periodo dopo periodo. Per lui, uno dei teorici del Postmodernismo più convinto ma meno soggetto a considerare necessario un succedersi mediatico di nuove tendenze, la memoria non era solo il culto del passato ma il più attivo lievito della ricerca e dell’immaginazione di nuove visioni del futuro. Inoltre, Paolo Portoghesi ha saputo riconciliare l’architettura con la natura all’insegna di un’ampia e profonda concezione dell’abitare. Dotato di un grande talento letterario, di una creatività compositiva intensa e suggestiva, di una sincera vocazione al confronto e al dialogo con i vari orientamenti degli ultimi sessant’anni, indimenticabile maestro di generazioni di architetti, è l’esempio di un’ammirevole e poetica coincidenza dell’architettura con la vita.