De Gaspari …

GIORGIO DE GASPARI: IL MASSIMO … – Luca Boschi

“A parte il titolo robombante, quante volte
a noi curiosi compulsivi dell’universo mondo della carta da riciclare,
ci sono slittati gli occhi sulle illustrazioni di questo disegnatore di
cui non sapevo niente.
Da’ una scorsa a questo link anche per la
divertente aneddotica artistoide.
Buon fine settimana,”

Giancarlo.

Pubblicato in Architettura | 1 commento

Errare Umanfoundation est …

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

Che tristezza: solo la satira sa essere così cinica …

 

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

FORZA SMIELANDRA ! …

Pubblicato in Architettura | 1 commento

KLEENEXARCHITECTURE …

Il Louvre di Bellini e Ricciotti

Pubblicato in Architettura | 2 commenti

ALMENO TRE VOLTE AL GIORNO …

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

TRA NORMA E FORMA … TRA ORIGINE E INIZIO … ORDINE E DISORDINE … COMPLESSO SEMPLICE …

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

CESARE IN CONTROLUCE …

Pubblicato in Architettura | 1 commento

MAXXIDINASTY … LA NOTTE DELLA CULTURA …

Maxxi: «Quanta miseria politica»

Pubblicato in Architettura | 1 commento

IL CONSIGLIO? … UNO SBADIGLIO …

francesco s. commented on MAXXIOPERAZIONE MELANDRA …

“Il Consiglio Nazionale degli Architetti esiste? Anni fa, molti anni fa, mia madre architetto riceveva un bollettino (L’architetto) dove, mi ricordo, d’aver visto, ero ragazzo, in copertina dei disegni di Aldo Rossi.
Ora io non ricevo nulla e della esistenza /sopravvivenza del Consiglio Nazionale ho saputo quando ingenuamente ho chiesto all’Ordine di Roma come era determinata la quota annuale di iscrizione. Così ho scoperto che il Consiglio Nazionale si regge (vive) sulla contribuzione obbligatoria procapite dei 160mila(?) architetti italiani. Un organismo che ci dovrebbe rappresentare, ma che , come sempre dall’ordine ho saputo ,non ha all’interno rappresentanti romani ( è ancora così? ).
Insomma Il Consiglio Nazionale è un ente che si autorappresenta e costa a noi contribuenti.
Un po’ come il Parlamento al tempo del PORCELLUM dove gli “ eletti” sono nominati dai partiti che possono sopravvivere a loro stessi in cambio di non opporsi al processo di espropriazione delle decisioni politiche in cui il criterio di legittimazione delle decisioni in materia politica ed economica smette di essere interno al rapporto tra governati e governanti, per spostarsi fuori dei tradizionali canali della rappresentanza.
Chi governa esegue decisioni prese altrove (BCE); chi è governato non può far altro che subire un processo sul quale non ha più alcuna capacità di controllo.
Così accade che chi vuole che tutto questo continui, si precipiti ad avallare tutto ciò che,come nel caso della nomina della Melandri, tenga lontana la riflessione ,salva anche l’insalvabile per salvare se stesso.Stupisce il ritardo del plauso dell’ordine di Roma.”

Pubblicato in Architettura | 1 commento