Dopo il successo de:
GLI INVINCIBILI …
GLI INESORABILI …
GLI INTOCCABILI …
finalmente sul grande schermo:
GLI INELUTTABILI …
La vera storia di BZ e di LZjr …
da Venezia a Venezia …
in cinquant’anni …
a volte ritornano …
Dopo il successo de:
GLI INVINCIBILI …
GLI INESORABILI …
GLI INTOCCABILI …
finalmente sul grande schermo:
GLI INELUTTABILI …
La vera storia di BZ e di LZjr …
da Venezia a Venezia …
in cinquant’anni …
a volte ritornano …
Riceviamo da Antonio Piccolella: …
Cosa non si inventerebbe per giustificare una forma! Eheheh #Libeskind
……………….
L’archistar Libeskind a Palazzo Barberini per parlare di Ground Zero
“Come nascono i miei progetti?
Ascolto le pietre”
quelle che te tirano? …
Buonarroti su: quattro coppie due figure …
“Non sono d’accordo.
Iniziativa encomiabile perchè valorizza e, se necessario, porta a conoscenza delle nuove generazioni (cosa necessaria oggi più che mai) la riflessione teorica e progettuale di architetti che, come diceva Gregotti in uno dei suoi editoriali di Casabella, “lavorando nel silenzio” hanno dato un contributo importante, non sottovalutabile ma soprattuto non licenziabile”
………………
come disse er sor Gregotti? …
“ce li semo proprio rotti” …
je rispose er sor Purini: …
“l’hanno fatti a peperini” …
ma, reverendissimo sor Michelagnolo …
ben altri …
“hanno lavorato nel silenzio” …
e che sarebbe bene, invece, ascoltare; …
la “riflessione teorica e progettuale” …
di questi signori che hanno infestato l’università da quasi mezzo secolo è invece …
e purtroppo, ben nota a tutti, …
ahimé, sarebbe stato assai meglio il contrario, …
ma, comunque, vatteli a senti’ …
poi, ne riparlamo …
così me ricconti …
che te ce sei imparato …
da questi …
Riceviamo da Eleonora Carrano: …
Franco Purini nei commenti
a “Museo della Shoah di Roma, un altro progetto senza concorso”
Museo della Shoah di Roma, un altro progetto senza concorso …
Cordiali saluti
EC
Franco Purini scrive:
“Gentile architetto Eleonora Carrano,
qualsiasi regola, anche la più rigorosa, prevede e merita sempre qualche eccezione. Credo come lei e come la quasi totalità degli architetti nella necessità dei concorsi, ma sono convinto che in qualche caso è possibile e doveroso derogare. Che Luca Zevi progetti il Museo della Shoah mi sembra non solo giusto ma necessario, lo considero un fatto storico.
Cordiali saluti”
Franco Purini