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Fondamentale Tafuri …
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ER SOR CAPANNA … COR MORFEMA E COR SINTAGMA …


- simonequilici su: “LA SAPIENZA DI UN COMPORRE CHE ASSOGGETTA E CONTROLLA AMBIGUITA’ E NEGAZIONI” …
- “Caro professore, vorrei molto sommessamente segnalarle che a un architetto esterno al dibattito “mainstream” come me, le numerose allusioni contenute nei post del suo blog, peraltro spesso molto divertente, appaiono ancora più oscure delle criptiche citazioni decontestualizzate di vecchi e datati brani critici. Forse il non voler farsi capire è un vizio ricorrente? Il fatto poi che la critica architettonica invecchi presto e male non mi stupisce più di tanto.”
- QUALUNQUISTI CRITICI ALLO SBARAGLIO …
- “La nostra generazione … non può non dirsi zeviana” …
-
………………..
Carissimo simonequilici …
se non ci fosse bisognerebbe inventarla …
ogni tanto ci bacchetta un po’ piccato …
perché manchiamo di rispetto a questo o a quello …
oppure per l’eccessiva oscurità di certe allusioni …
per suo e altrui conforto le comunico che …
non è affatto solo, anzi è in ottima compagnia …
ma che ce volete fa’? …
cari lettori …
ad una certa età …
siamo pure un bel po’ scoglionati …
da tanta professorale saccenza accademica …
da citazioni in tedesco e in latino …
di note …
di titoli …
di bibliografie …
di commissioni …
di comitati …
di ordini …
ne abbiamo le palle piene …
di tromboni, trombette e tromboncini che si prendono tanto sul serio …
e che appestano e, ormai, l’hanno anche distrutta, la nostra scuola …
non sappiamo più cosa farne …
ci consenta quindi, carisssimo Simone, …
almeno qui …
di fare un po’ quello che cazzo ci pare …
si, di cazzeggiare a ruota libera …
di parlare anche da soli, se ce và …
di ululare alla luna …
qui siamo a casa nostra …
chi ci legge lo fa a suo rischio e pericolo …
siamo tra adulti consenzienti …
non siamo mica un “servizio pubblico” …
un’accademia …
una scuola …
una parrochia …
una comune …
un partito …
a proposito: …
c’è poi andato da Zingaretti? …
le è piaciuto? …
ci tenga aggiornati …
ci faccia sognare …
e mi raccomando …
non si perda l’evento di San Luca …
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“Chi è che ha scritto queste stronzate?” …
Pietro Pagliardini su: “UNA GEOMETRIA STUPEFATTA DEI RISULTATI DEL PROPRIO RIGORE” …
“La meccanica che presiede la morfologia complessiva è quella di una geometria stupefatta dei risultati del proprio rigore”.
- Sublime: la geometria che, guardandosi allo specchio, e quindi fatta persona altra dal proprio autore, si stupisce con se stessa per come si è creata rigorosa!
La Geometria (adesso è d’obbligo la maiuscola) è un po’ come Scalfari che parla con Io e il progettista, che apparentemente passa in secondo piano sopraffatto dall’autonomia della sua creatura, la Geometria appunto, in realtà assurge al ruolo di Regolatore della vita del cosmo, non Creatore, perchè questa nuova cosmologia prevede che ogni entità, esistente a priori nel mondo delle idee, regolata dall’Architetto, acquisti autonomia dallo stesso. L’Architetto diventa quindi l’orologiaio (svizzero?) del grande meccanismo dell’universo. Non è un caso se la frase spiega in maniera limpida la “meccanica che presiede la morfologia”.Semplificando per i più semplici: chi è che ha scritto queste stronzate?
Pietro
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I: FALSO – “FALSO CASCIOLI” …
Lettera aperta agli architetti romani …
Da Eleonora Carrano: …
“Amate L’Architettura ha un falso Falso Cascioli,
In allegato due falsi.
http://ordine.architettiroma.it/notizie/14877.aspx
Saluti”
EC
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“LA SAPIENZA DI UN COMPORRE CHE ASSOGGETTA E CONTROLLA AMBIGUITA’ E NEGAZIONI” …
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Tempio crematorio di Carmassi …
Da Pietro Pagliardini: …
“Caro professore
Stamane ho visto questo Tempio Crematorio nel cimitero di Arezzo. Sapevo della sua esistenza, ma solo oggi, nella mia visita periodica ai defunti, incoraggiato dalla bella giornata, mi sono spinto in quella parte di cimitero che accoglie questo edificio. Il progetto è di Massimo Carmassi, come tutta la parte nuova. Francamente me lo ricordavo un po’ diverso ma è possibile che con le varianti sia stato anche rimaneggiato.
Non mostro il lato nord perché c’è una vergognosa scala in c.a. che non può che essere aggiunta e che mi sento di escludere possa essere stata disegnata (si fa per dire) da Carmassi. Tuttavia il progetto non mi convince affatto con quel contrasto tra il volume cilindrico (che se uno lo vede senza sapere pensa a Botta o a un suo emulo) e quella pensilina che appare come giustapposta. Non sono nemmeno tanto sicuro che sia tutto di Carmassi, se non fosse per la scala a chiocciola dietro la vetrata, dettaglio elegante degno di lui. Il resto, in fondo, avrebbe potuto anche essere tranquillamente “copiato” e riproposto da altro architetto attingendo al repertorio di quanto esiste. Insomma a me pare che siano brani di Carmassi messi insieme da altri perché l’insieme mi sembra mancare di unità, specialmente visto dal vero, dove quel colonnato in acciaio con la copertura stortignaccola dà l’impressione di non essere proprio risolta. In fondo l’idea del cilindro, che ospita il forno, e della cortina anteriore tenuti insieme da un volume vetrato sarebbe stata sufficiente senza quell’ulteriore aggiunta. E’ vero altresì che dovremmo leggere il progetto d’insieme che credo prevedesse altro che non è stato realizzato.
Come oggetto isolato e a se stante lontano dal resto mi dà però l’idea della solita architettata.
Saluti”
Pietro
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