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- Giovedì 27 marzo ore 17:00. Al Centro Studi GM. "ARCHITETTURA ITALIANA FRA LE DUE GUERRE", un documentario della RAI, sulla mostra della XXXVIII Biennale di Venezia 1976, curata da Silvia Danesi e Luciano Patetta, con testi di Franco Purini.
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LAHUERTA … “Destrucción de Barcelona” …
Pubblicato in Architettura
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“COMPLETAMENTO” SAGRADA FAMILIA …
Da Massimo Vagnarelli: …
“Segnalo Gaudì video favoloso …
completamento Sagrada Familia”
http://www.youtube.com/watch?v=RcDmloG3tXU
Pubblicato in Architettura
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“I’m not an agitprop artist” …
Caro professore, Le invio come di consueto l’ultimo contributo per Polinice.
Cosa è accaduto tra la prima e la seconda postmodernità?
Galeotto fu quel muro nel venir giù?!?
I’m not an agitprop artist | Polinice
Cordiali saluti,
Jacopo Costanzo_
Pubblicato in Architettura
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ARCHITETTURA BUONA COME IL PANE n.12: SANTA ESTETICA …
LA FINE DELL’ARTE E L’INIZIO DEL SACRO
Va tutto bene, grazie. Non preoccupatevi. Continuo, continuo e a poche centinaia di metri dal Sant’Ilario del Buona la Settima. Praticamente resto sul posto. Fermo a considerare tutto di nuovo, tentando di illuminare appena più profondamente questioni colte allora con la coda dell’occhio e fastidiosamente rimaste in sospeso, avvertite d’istinto e che, proprio per questo, richiedono chiarimenti e distinzioni con le quali dovrò fare, prima o poi, personalmente i conti. E’ probabile che riguardino l’inutilità dell’Architettura così come l’ho imparata a Valle Giulia.
La parrocchia di S. Massimo Vescovo in via Boffito è nascosta come Sant’Ilario in una palazzina abusiva dei ’70 fatta con lo stesso progetto di quelle accanto, differente solo per orientamento, per alcune soluzioni volumetriche (un piano in più o in meno), per il disegno delle ringhiere, per i ricami a rombo in mattoncini albasi a contrasto con la cortina rossa per eludere l’horror vacui dei lati ciechi delle facciate proprio come ai piani alti di Palazzo Farnese. Né Google né Dio la vedono: perfettamente camuffata. Da terra invece la differenza con Sant’Ilario è che a San Massimo non solo manca l’architetto ma anche il pittore d’icone neobizantino: i santi dipinti a tempera su pannelli di cartongesso su fondi in lamina d’oro se ne stanno neocatecumenalmente alla larga.
Resta invece, la povertà assoluta. Reale. Estetica. Nel senso straordinario che significa questa disciplina per conoscere il mondo. Vera. Non la povertà artificiale delle cappelline «papafrancescane » fatta di rivestimenti in pietra, di pavimenti in cotto levigato, di vetri colorati da € 1500/mq. La povertà che costringe ad abbassare gli occhi per la vergogna di avere una cucina più lussuosa. E non c’è angolo della chiesa su cui valga la pena di posare lo sguardo finché non resta che guardare senza pietà alla propria anima e interrogarsi se sia più miserabile oppure più magnifica di questa architettura capace di servire a qualcosa.
Allora considerate da capo l’Architettura sacra in cui vi hanno insegnato a credere (ancora Guardini), «ritrovate voi stessi in quanto essa dice? Se togliete la suggestione che la circonda, se riflettete sul vostro sapere più intimo, allora avete la sensazione che voi siate quell’essere del quale in essa si parla? Non assistete allo spettacolo che vede l’uomo parlare di sé con possente dispendio di fatti e metodi, e al tempo stesso sfuggire a se stesso? »
Giancarlo :G Galassi
[duepuntig@gmail.com]
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NUN C’E’ VERGOGNA …
La vergogna della MaddalenaPer il G8 sprecati 400 milioni
Boeri: “Un G8, la catastrofe della Maddalena Gettati al vento 400 milioni di eurodisastro simile all’Ilva”
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PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE … SI RIPARTE? …
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COME E’ PICCOLO IL MONDO …
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