vi segnalo che oggi 16.4.14 in http://www.eddyburg.it è apparsa una mia nota di critica
ai contenuti del D.L. n. 47/28.3.14 su Emergenza abitativa, mercato delle costr
uzioni, Expo 2015.
Ve ne allego una copia con qualche lieve modifica lessicale e correzione di erro
ri.”
Sergio Brenna
“Il ministro Lupi ha maturato nella propria passata esperienza di assessore all’urbanistica del Comune di Milano come si possa fomentare uno scambio ineguale tra presunte virtù private e permissivismo pubblico, accettando la demolizione di ogni regola basata su un razionale rapporto tra quantità costruite, densità di popolazione e spazi ed aree per strutture pubbliche a fronte della promessa di edifici “verdi”, “intelligenti”, “energeticamente autosufficienti”, “riciclabili”o “resilienti” (in altre parole, tutto l’armamentario ideologico e tecnologico delle smart cities), per promuovere accordi coi privati basati su indici urbanistici del tutto arbitrari e tesi solo a garantire loro il conseguimento della rendita fondiario-immobiliare attesa, anche in condizioni di mercato altalenante tra bolle speculative e stagnazione delle vendite.
E’ esattamente ciò che viene riproposto su un orizzonte di mercato esteso all’intero quadro nazionale con l’art. 10 del Decreto Legge n. 47 del 28 marzo scorso intitolato non casualmente “Misure urgenti per l’emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per l’Expo 2015”. … CRITICA AL D.L. 47-14 EMERGENZA ABITATIVA



