“Caro Serafini, io non l’ho dimenticato. Anzi! Basta un refolo di vento perché Soleri mi torni alla mente. Quando l’architetto morì, scrissi ad Arcosanti e mi feci spedire alcune delle famose Windbells, sia per averne un ricordo sia come piccolo contributo alla sua visionaria iniziativa. Ieri, per l’appunto, c’era una leggera brezza che spirava sul balcone di casa e il leggero tintinnio delle campanelle in bronzo o in terracotta era il miglior memento per Paolo Soleri.
Ho riletto alcuni interventi sul blog alcuni positivi, altri un po’ più critici: troppo visionario, nessun seguace, incompreso. D’altronde credo che, almeno di noi, pochi si siano spinti fino a Phoenix, Arizona. Solo le foto su riviste e testi. Eppure, eppure proprio nei pressi di Roma ritrovo un luogo dove, secondo un messaggio importante di Soleri ad Arcosanti, l’Architettura ritrova un legame stretto con la Natura. Forse non era la vera intenzione dell’autore, forse è stato “Il Tempo, grande scultore” a creare, con i ruderi aperti all’aria, questa magia. Le volte delle Grandi Terme, lo sfondo del Canopo, lo Stadio, il Pretorio e tutto il resto di Villa Adriana, immersi tra le chiome di ulivi centenari, di cipressi, il sistema urbanistico in cui preferisco perdermi che ricavarlo, mi rammentano, ognuno ha le sue fantasie, le arcate, le criticate absidi di Arcosanti. Sono queste fantasie a condurmi spesso, quando ho bisogno di quiete e sogno, a Tivoli. Se, dopo la mattinata passata a scarabocchiare su un’agenda qualche frantume adrianeo e dopo un piatto di spaghetti all’ombra del Tempio di Vesta, riesco a godermi nel pomeriggio le fantasie della Natura a Villa Gregoriana e le fantasie acquatiche di Villa d’Este, la giornata è stata perfetta (Certo! Di ritorno a casa bisogna eliminare, sempre con la fantasia, tutti gli orrori d’intorno cui alcuni vorrebbero aggiungere pure una discarica!). Gli architetti visionari non hanno seguaci? Ma se le loro visioni attraversano i secoli! Adriano, Borromini, Louis Kahn, Soleri…..e il balcone di casa mia! J”
Sergio 43
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Tintinnabula in deserto… Servono anche (e soprattutto) quelle. Grazie, Sergio 43.