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- Oggi ci ha lasciati Pietro Barucci all'età di 100 anni.Il Centro Studi, le figlie Clementina, Valentina, Luisa, tutti i nipoti e i pronipoti, si stringono a lui in un caloroso e forte abbraccio e porteranno per sempre con loro i suoi insegnamenti, la sua grande volontà e voglia di vivere. Grazie nonno ci mancherai molto!!Per tutti coloro che volessero dargli un ultimo saluto, i funerali si terranno lunedì 8 maggio alle ore 16:30 alla Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo.❤️#pietrobarucci
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La falsa ultima vignetta di Falso Cascioli …
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Oddio! E quanto ci costa di Tares questa raccolta diffferenziata?
Gli è che c’è troppo tempo a disposizione.
La lunga marcia per liberarci dalla necessità ha raggiunto il suo scopo liberando qualche individuo, ma non tutti, dalla necessità : dall’avere qualcosa di più significativo da fare.
Residuano quindi le chiacchiere; la poesia (…quando c’è !…) e spesso nemmeno quella; le interpretazioni, appena accennate, da separare faticosamente dalla incontenibile logorrea che le confonde e che ci illude di poter intavolare un dialogo con l’Universo.
Quando la svolta debolista dichiara non esservi più realtà ma solo interpretazioni…personali e qualche volta autorevoli interpretazioni, non giustifica il fatto: lo enuncia.
E qui le interpretazioni non mancano davvero…siamo completamente in linea con il caos attuale.
Siamo profondamente moderni…
Saluto
APPROVO TUTTO …
a memmo … però … se cominciano a vedè i puntini …
che vor’dì?
non è che te stai a ammalà’ pure te ?
Però ci sto già ripensando …
ma non è che piuttosto che essere , alcuni noi , riusciti a liberarsi della necessità siano invece sprofondati in un drammatico “nun c’è un cazzo da fare ” con una conseguente diminuzione di tutte le necessità ?
Liberazione? … boh?!
Mi ricordo un giorno … Antonio Michetti in aula fece una battuta … disse … più o meno …(tralascio i dettagli precedenti perchè non me li ricordo): Se sei uno che non ha una lira e c’hai un miliardo di debiti (lire) … è inutile che ti poni il problema perchè tanto non c’è un problema da risolvere …
Che avrà voluto dire?
e poi …
Universo?
De quale universo stai a parlare? (è una domanda seria)…
Comunque io te incoronerei per il seguente passaggio:
“Quando la svolta debolista dichiara non esservi più realtà ma solo interpretazioni…personali e qualche volta autorevoli interpretazioni, non giustifica il fatto: lo enuncia.”
Io propongo molto seriamente di riunire 4 o 5 professori qualificati per vedere se ‘sta cosa può essere premiata … a me (me ) sembra fantastica …
Ce sarà pure un premio nella cantina di Archiuocce che non è stato ancora Assegnato … o una seconda edizione …
Guardate Fratelli che sta cosa de Memmo può dare una svolta vera all’Universo Archiuoccico … o lo bruciamo sul rogo …come un’eretico … o se mettemo sotto e cercamo de cambià …
uhmmm…
secondo me è mejo bruciallo ….
Nel pensiero moderno sopravvive e prospera una tendenza a storicizzare ed accomodarsi meglio a volontà ed imposizioni altrui che non depone bene sulle effettive capacità interpretative.
Non so se mi spiego.
Saluto
Pingback: NO TROLL … | Archiwatch
E con questo finisce la necessità di Archiwatch, se è vero, Dio non voglia, che questa possa essere l’ultima vignetta di Falso Casioli. Qualcuno ha inteso questo blog come l’estensione di un’Aula Accademica dove scaricare frustrazioni, disillusioni, presunzioni. In quest’Aula Virtuale se ne son sentite e viste cose che voi umani….(puntini, puntini). Qualcun altro, chiuso nella propria grotta come un San Girolamo, ha ritenuto che fosse cosa opportuno affermare la necessità di riscrivere il Librone tornando all’originario vernacolo….(aripunzipunzipà). Qualcun altro, per innata leggerezza e vacuità, ha inteso Archiwatch come un porto tranquillo dove cazzeggiare con gli altri naviganti su strani luoghi visitati e aliene e moribonde culture incontrate dopo viaggi perigliosi, zittiti però da altrettanto cigliosi commissari del popolo. Siamo d’accordo che per ognuno di quei “Qualcuno” c’è qualcosa di più significativo da fare che non perdere tempo a partecipare a un Social Network, roba adatta a giovani fanciulli o a stanchi vegliardi, non a vigorosi esemplari che dovrebbero avere ben altro “cazzo da fare”. Invece tutti vi colloquiano con lo sguardo rivolto al proprio ombelico, emettendo, nella generale cacofonia, sentenze apodittiche e apocalittiche.
Quindi: “L’ultimo spenga la luce!” o, se vogliamo chiudere con un tocco di poesia,:
“All’urtimo uscirà ‘na sonajera
D’angioli (stavo a scrive, penza ‘n po’, “de Fascioli”!) e come si ss’annassi a letto,
smorzeranno li lumi e bbona sera!”
Il “Nagorno” è parte dell’Armenia la cui architettura, le cui maestranze, a quanto sembra…. leggendo, perlomeno, alcuni testi, ha influenzato e determinato notevolmente l’architettura bizantina.
Stiamo parlando della civiltà Greco-Bizantina non del tucul centroafricano … con tutto il rispetto per il tucul…
Saluto
Ecco … bravo … riflettici ancora un poco e vedrai che piano piano ci arrivi …
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