“Un edificio complesso sul piano costruttivo e su quello impiantistico come la Torre Eurosky può essere controllato nella sua realizzazione solo se esso è stato pensato e sviluppato secondo un particolare criterio, quello di concentrare il massimo delle scelte su pochi elementi. In effetti la Torre Eurosky è sostanzialmente definita da elementi seriali – il modulo base della pianta, che si rappresenta in prospetto come la foratura ripetitiva della loggia è di m 4,55 in asse – ciò che permette di normalizzare la progettazione di questa principale componente genetica. Da questo punto di vista non si è verificata nel corso dei lavori la necessità di modificare le operazioni costruttive previste proprio perché è stato possibile ottenere un valido controllo della cellula fondamentale dell’organismo – ovvero la campata, ripetuta in modo uniforme in pianta, in sezione e in prospetto.” …
“La Torre Eurosky vuole fornire una risposta attendibile sul piano tecnico e su quello architettonico alla questione ambientale. L’edificio non è ancora un produttore di energia esportabile, ma si propone come un consumatore virtuoso” …





Ah ecco, volevo ben dire, mi sembrava infatti. Mi sento meglio. Molto meglio. Quasi felice. Direi arrapato ! Siamo tutti consumatori virtuosi e responsabili, evviva !
AHAHAHAHAHHAH !!!!!
….stai a rosicà …..
‘nvece de perde’ tempo co’ le chiacchiere sgancia ‘n po’ de baiocchi e fatte accarezza l’intelletto dalla sapienza dei due PROFESSORI … 15 euri e passa ‘a paura …
… me lo ricordo quando ce riempiva la testa de fregnacce a l’aula 2…??? … era li? boh!
io quasi quasi ce vado…..
certo sarebbe bello se ce sarebbe puro er prof…. ma me sa che quello nun ce viene….
BIBI’ … BIBO’ … LA POSTA DI YO YOOOOOOOOOO!………