‘NA BELLA PROVVISTA … DE …

Edizione: 2013
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1 Response to ‘NA BELLA PROVVISTA … DE …

  1. Karl Galassi :G ha detto:

    Viste tutte insieme, come in una tavola tassonomica ecco il solito effetto di comicità involontaria che temo renda ridicolo tutto il generoso sforzo dell’inconsapevole Marco Petreschi di costruire un libro serio su un argomento serio e fornisca invece materiale infinito agli spiriti caustici di questo blog.

    Ma anche se si scendesse di scala e si considerasse una chiesa alla volta si scoprirebbe una loro entropia 1:100 che, nell’aumentare, non rispetta nemmeno il secondo principio della termodinamica non raggiungendo né un equilibrio reale e nemmeno, purtroppo, uno intelligibile! Ciascuna parte di questi edifici si tiene schifiltosamente a distanza dall’altra: l’abside dal campanile, la parte dei catechisti dalla parte del prete, le cappelle dai corpi cavernosi ecc…

    Idem se scendiamo alla scala delle facciate dove le varie parti, strutturate e composte diversamente pur dalla stessa mano, sono avvicinate con tutta l’arroganza e la superbia che deriva da una fraintesa coscienza del proprio valore come arti-progettista.

    Finalmente arriviamo all’1:1 dei materiali.
    Viste da così vicino queste chiese della diocesi di Roma sono un capolavoro atomico!
    Attenti a non scorticarvi il naso perché può accadere a guardare così da vicino l’architettura.

    Karl Galassi :G

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