“Tu Vuò Fa L’americano” …

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Dutch ministries by Hans Kollhoff | Building Studies | Building Design

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“Tu vuò fa l’ americano!
mmericano! mmericano
siente a me, chi t’ ho fa fa?
tu vuoi vivere alla moda …”

Tu Vuò Fa L’americano …

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5 Responses to “Tu Vuò Fa L’americano” …

  1. Alle spalle c’è Renzo Piano…

  2. Mi ricorda il mio viaggio post laurea.

  3. liuk ha detto:

    …e alle spalle a destra ci sono cesar pelli, graves e quel geniaccio kitsch, misconosciuto fuori dall’olanda, di sjoerd soeters. e in mezzo, là dietro, c’è pure natalini. L’aneddoto curioso sul centro direzionale De Resident è che il sindaco dell’Aia chiamò per il piano generale Norman Foster, che però presentò un preventivo spropositato. Allora, siccome aveva le idee molto chiare, chi ti chiama come seconda scelta? Rob Krier! il buon lussemburghese elabora il masterplan e chiama a realizzare gli edifici i suoi amici e ne nasce il primo complesso postmodern (chiamare neotradizionalista un complesso di grattacieli appare fuori luogo), quando ormai il postmodern sembrava morto e sepolto da una decina d’anni, in terra d’olanda. il primo di una lunga serie, che ha visto tra i protagonisti anche il “nostro” Ettore Maria Mazzola in quel di Brandevoort…

  4. Pingback: “GENIACCIO KITSCH” … | Archiwatch

  5. stefanonicita ha detto:

    Non l’ho mai amato, ma questi edifici hanno un loro fascino da rivalutare

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