Martin G. Conde ci segnala: …
ROMA ARCHEOLOGIA e BENI ARCHITETTURA:
Sotto Palazzetto San Marco – L’ultimo bunker di Mussolini Scoperto sotto Palazzetto San Marco,
LA STAMPA (19/03/2013), p. 1.
http://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/8574535720/in/set-72157621749711785
“In un giorno imprecisato fra la fine del 2010 e l’inizio del 2011, la soprintendente Anna Imponente e l’architetto Carlo Serafini – intanto che procedevano i lavori di ripulitura di uno stracolmo e polveroso deposito di sgombro sotto Palazzo Venezia – videro una botola di legno di un metro per un metro. (…) Le voci volevano che in quella zona del palazzo (siamo sotto Palazzetto San Marco) negli ultimi anni del regime di Benito Mussolini si tenessero opere febbrili a cui pochi avevano accesso. (…) Nel frattempo la soprintendente del Lazio, Anna Imponente, ha deciso che fare del bunker, renderlo visitabile: «Metteremo un impianto di illuminazione adeguato (ora pendono lampadine, ndr) e lo bonificheremo dai chiodi e dai tubi che spuntano. In uno dei locali vorrei uno schermo che proiettasse immagini dell’Istituto Luce, un paio di touch screen. Mi piacerebbe riprodurre il suono delle sirene d’allarme. Il resto resterà così com’è». Setutto va bene, il bunker sarà vostro dall’autunno. “





Ma quanti bunker aveva ‘sto Mussolini? Ce n’è un altro molto ben costruito e restaurato a soli cento metri di distanza sotto Palazzo Valentini che si visita insieme alle notevoli Domus sotterranee. L’uscita del bunker é direttamente davanti la Colonna Traiana. Si potrebbe anche scoprire che i due bunker sono collegati! Se aveva tutta questa paura, ma non poteva lasciare in pace mezzo mondo occidentale?