Da Sergio Marzetti: …
“Posso disturbare? Sono la nipotina di una famiglia più grande. Solo il leggero colore “Oliva” mi qualifica come appartenente ad essa. Sono un po’ attempata e anche il mio soprabbitino è un po’ sdrucito. Il mio padroncino (vuol fare il giovanottello ma anche lui dimostra la sua età!) mi prese, molto giovane, quando un’Italia oramai scomparsa si avvicinava ai piccoli cittadini con le “Giornate del Risparmio”, con le offerte di nuovi strumenti di apprendimento usando sommessi messaggi pubblicitari. Il mio padroncino mi raccontò che era rimasto affascinato dalla brochure in cui accanto a me c’era un paio di occhiali dalla montatura nera, sì, uguale a quelli che aveva visto indossati da un famoso architetto. Era così ingenuo! Credeva ancora che l’abito facesse il monaco, come la cravatta a farfallino, come la pipa “Dritta classica”. Eh, le scelte di vita possono dipendere anche da un fil di fumo! Adesso non servo più a niente, da quando non si trovano più i nastrini che mi davano vita e da quando pesta su tasti più veloci e silenziosi. Non capisco perché ancora mii conserva. Forse per gratitudine perché lo aiutai a scrivere una tesi (a me sembrava un po’ pallosa ma lui gli dava dentro come un disgraziato, poverino! Che dovevo fare?).”
Lettera 32




