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Suvvìa, questo è un vero (M)AXXI : http://re-marks.ycam.jp/
Al confronto il MAXXI capitolino (arte del 21esimo secolo…ah! ah! ah!) è un circolo ricreativo per attempate e distinte signore della Romabbene & Provincia, affette dalla sindrome ” Peggy Guggenheim”. E per il nostro Vezzoli et similia.
La dieta di un’artista del XXI sec. deve essere a base di pane e linguaggio macchina.
Per questo considero l’opera di Zaha Hadid piuttosto ingenua e debole rispetto a ciò che dovrebbe/avrebbe dovuto rappresentare. Altro che spazi fluidi…