Pietro Pagliardini su: “UNA GEOMETRIA STUPEFATTA DEI RISULTATI DEL PROPRIO RIGORE” …
“La meccanica che presiede la morfologia complessiva è quella di una geometria stupefatta dei risultati del proprio rigore”.
- Sublime: la geometria che, guardandosi allo specchio, e quindi fatta persona altra dal proprio autore, si stupisce con se stessa per come si è creata rigorosa!
La Geometria (adesso è d’obbligo la maiuscola) è un po’ come Scalfari che parla con Io e il progettista, che apparentemente passa in secondo piano sopraffatto dall’autonomia della sua creatura, la Geometria appunto, in realtà assurge al ruolo di Regolatore della vita del cosmo, non Creatore, perchè questa nuova cosmologia prevede che ogni entità, esistente a priori nel mondo delle idee, regolata dall’Architetto, acquisti autonomia dallo stesso. L’Architetto diventa quindi l’orologiaio (svizzero?) del grande meccanismo dell’universo. Non è un caso se la frase spiega in maniera limpida la “meccanica che presiede la morfologia”.Semplificando per i più semplici: chi è che ha scritto queste stronzate?
Pietro




