liuk su UN’ARCHITETTURA PUBBLICITARIA …
“…quella che sarebbe stata una delle costanti nella definizione del progetto: il dare spettacolo… un gigantesco oggetto di consumo … una specie di Carosello pietrificato ove al posto del regista troviamo l’architetto… quasi la mera ricerca di un marchio di fabbrica, di una immagine caratteristica, di uno status-symbol che, di per sé, fosse veicolo di un messaggio pubblicitario pregnante e permanente”
hai capito il professore, 35 anni fa aveva già capito tutto… er Pasolini della critica architettonica…”
……………….
“nel necrologio al vetriolo, gustosissimo, si citava Zevi nei confronti di Piacentini. Ma in questo articolo sembra esserci proprio quell’odio-amore, quell’ammirazione che si vuole per forza sopire ma che trapela tra le righe, che mi spinse tanti anni fa, leggendo Zevi, ad interessarmi del “mostro” Piacentini, tanta era la forza diabolica della sua figura che emergeva dal tentativo di demolizione del caro Bruno…”
………….
Caro liuk …
lei mi confonde …
“er Pasolini della critica architettonica …”
fin qui, non me lo aveva detto ancora nessuno …
ed è, ovviamente, il sogno di una vita intera, …
ma, adesso, sai le pernacchie …
e chissà quanti fegati peraltro schiatteranno …
poi nel suo ulteriore commento …
sappia che anch’io, rileggendomi, …
naturalmente solo per infausta e contingente necessità redazionale, …
ho avuto la stessa sua sensazione …
e peraltro, i motivi che mi hanno poi spinto ad occuparmi un po’ di Marcello, …
sono identici ai suoi …
non so come le vada con l’architettura …
spero bene, naturalmente, …
ma, semmai, con la psicanalisi …
credo che potrebbe avere un sicuro successo …
non si sa mai, nella vita …






Messaggio dall’aldilalam: L’architettura non conta. Quella che canta è la vita dell’architetto. Lunga 104 anni, come la mia. Alla faccia de chi me vuleva male! E non vi do nemmeno i numeri da giocare al lotto sulla ruota dell’auditorium di Ravello. Archiwuhòòbbisti, futtitevi … e provateci vuoi a fare “i carosello” tutta la vita d’architettura. E po’, salutatemi er Pasolini de la critica!!
besos celesti e ‘na pernacchia d’accompagnamento da nonno Oscar (comm’ ‘è hamaro ‘stu ppane!)