“UN PROGETTO PAZZESCAMENTE ENTUSIASMANTE” …

Flormart 2010 Progetto “25 verde” …

vivalux commented on: …

ORIBBILE ACCROCCO CISPADANO … se ne sconsiglia la visione al pubblico adulto …

Maaa…perché?
Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? …………

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4 Responses to “UN PROGETTO PAZZESCAMENTE ENTUSIASMANTE” …

  1. Massimo V. ha detto:

    Pia, come ha già scritto Guido Biz,
    merita comunque rispetto,
    per il suo coraggio, la sua perseveranza
    il suo talento
    (tra l’altro fa tutto da solo, disegni al cad , render, d.l. ecc,
    a differenza di molti arch che appena possono mollano la matita
    e vanno in giro a cazzeggiare,
    con la scusa di cercare lavoro).

    per esempio questo intervento:

    • memmo54 ha detto:

      Di conturbante bellezza questi soffitti cassettonati: chissà come l’apprezzeranno i fortunati abitanti !
      L’ideale per le conversazioni intime e l’ascolto della musica. Così efficaci da far apparire dilettantesca l’opera di Perret e dispensare al contempo il “brivido” di allogiare sotto un viadotto. Cosa che potrebbe capitare a molti tra qualche tempo.
      Meglio sarebbe stato soprassedere, far finta di nulla.
      E le finestre che non s’aprono ? Una delizia. D’estate s’innalzeranno schermi a scongiurare l’inevitabile temperatura da ova sode. S’apriranno come le acque di Mosè facendo ala al profeta…la prima settimana, poi..
      Chissà come le puliranno, come caccieranno i piccioni. Ma forse oltre ai vetri autopulenti, a catalogo, ci devono essere anche i vetri antipiccione, antiragnatela e via dicendo. Oppure prenderanno quella bella patina di vetro sudicio, vissuto, chiazzato di smog, di prammatica in ogni aeroporto o stazione ferroviaria anche di recentissima costruzione.
      Fuori, lo dicono in tanti, è tutto inquinato. Il caos indicibile di rumore di auto, di climatizzatori, di particolato sarà sostituito dal raffinato microclima interno che diffonderà, molto presto, quel sopraffino, indicibile, sentore di muffa, di aria vecchia, assieme, s’intende, a qualche miliardo di bacilli.
      Un ben oliato meccanismo di postulati, certificati tarocchi, sottigliezze plastiche sostituirà la banale, insostenibile, materia disposta ad arte.
      Migliaia di anni per distillare un modello semplice ed efficace; riparabile da chiunque anche con attrezzi di cucina. Buono d’estate, d’inverno e nelle mezze stagioni: con la pioggia battente, il gelo ed il sole, con minimo dispendio di energia; anche longevo in fine.
      Spiacente: da calcoli recenti, da accurati monitoraggi degli enti preposti, non serve più !
      C’è di meglio.
      Ma quanto dureranno gli schermi ? E chi li riparerà; “quando e come”, se le finestre non sono apribili ? Ed il miracolo dei solai si ripeterà o li vedremo presto controsoffittati ?
      Eppure sulla carta tutto funziona: tutto è verificabile con altrettanta, abbondante, carta; nei depliants torna sempre tutto.
      La cosa più importante sarà, indiscutibilmente, averli; raccontarli agli amici; mostrare di essere in pari con il proprio tempo.
      Il portiere non basterà più: occorrerà avere uno stuolo di ingegneri e manutentori h.24 nonchè un semiologo per interpretare l’inevitabile libretto d’istruzioni concepito e realizzato in una lingua in cui a lemmi certi corrispondono significati sconosciuti. Chi li pagherà ?
      Raffinatezze da ricchi in grado di rifare tutto daccapo dopo pochi anni.
      E’ questa la sostenibilità ?
      Saluto

  2. Sergej ha detto:

    la corazzata potëmkin

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