A PIAZZA NAVONA C’E’ POSTO PER TUTTI … DA BOROMINI AR CAUBBOY …

sergio 43 commented on “COLLEGE SUPERLATIVES” … GARBATELLA UBER ALLES …

“Non c’è rosa senza spine! Infatti anche Borromini & Co. dovevano farsi un mazzo così nelle botteghe dei loro maestri per un’acciuga e un tozzo di pane al giorno, dormivano nel sottoscala, spazzavano e facevano la punta alle penne d’oca e calci e scapaccioni si sprecavano. Tra i tanti garzoni mandati ad imparare il mestiere solo pochi, come è giusto, assurgevano ai palazzi e alle cattedrali. Gli altri di cui non sapremo mai il nome, comunque beati loro rispetto a noi perchè forniti di un linguaggio sicuro, giravano per paesi e contrade per una semplice chiesetta di campagna o per la casa con un po’ di pretese del notaio o del pievano; per il resto del tessuto plebeo che rende i nostri mille paesi e centri storici così graziosi, e oggi così carestosi!, erano sufficienti capimastro e manovali. Nessuno poteva permettersi illusioni. Solo chi aveva una motivata passione o incapace di fare altro si adattava al duro mestiere. Ammettiamolo! Ieri come oggi sembra che l’architetto lo possa fare solo chi ha un’ambizione da paura da levare la pelle alla mamma, chi si accontenta di diventare una rotellina affamata d’ingrassaggio nella macchina della pubblica amministrazione e chi nasce nella strada giusta. Gli altri? Gli altri ad ingrassare il precariato, il sottopagato, il sottoutilizzato. Se uno sa veramente disegnare può sempre accaparrarsi un metro quadrato a Piazza Navona per fare il ritrattino ai turisti o vendere i propri sogni nel mercato di Porta Portese (che poi è quello che fanno a Via Giulia altri colleghi più inseriti!).

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