Riceviamo da Ctonia: …
“Caro Professore, mica mi ero accorto che la Corea del Sud ci aveva superato, anzi, doppiato, anzi, stracciato, anzi, direi pure umiliato nel settore dei lavori di rilevanza pubblica e architettonica…
http://ctonia.wordpress.com/2012/06/16/avviso-ai-governanti-imparare-dalla-corea-del-sud-grazie/
Avviso ai governanti: imparare dalla COREA DEL SUD
Quando eravamo COREANI e non lo sapevamo.
Nel frattempo, buon fine settimana a tutti!”
Cristiano





La Corea del Sud ci ha superato su tutto.
Cinema, bellissime pellicole di grande spessore, non perdono un colpo.
Saltiamo le nuove tecniche costruttive dei grattacieli.
Elettronica, i prodotti più innovativi hanno ridotto il Giappone da fornitore a cliente (pannelli lcd)
Navale, sta per essere varata la più grande e moderna nave da carico.
Ora si stanno aprendo al mercato mondiale sulla moda di lusso, qualità e convenienza.
Il loro segreto è la capacità organizzativa, la velocità di attuazione, analisi di mercato mirata.
Il progetto sembra interessante…ma c’è qualcosa di inquietante, forse la scala. Una sorta di prospettiva sovietica scavata nella collina.
a proposito di Perrault, sono stato ad ascoltarlo al MAXXI lo scorso Marzo…
http://www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com/art/progetti-e-concorsi/2012-03-23/perrault-roma-ecco-come-131002.php?uuid=Ab4JmwCF
Eh già, Corea del Sud – Italia tre a zero e palla al centro :)
L’edificio segnalato mi ha colpito non tanto in termini estetici quanto per… la sua “esistenza”, sintomo di capacità organizzative, progettuali, politico-amministrative, civiche, sociali… cioé tutte quelle che conducono a costruire architetture per la città degne di nota e utili alla gente, a chi studia, a chi lavora, ma soprattutto a chi passeggia e vuole starsene lì ad ammirare il paesaggio senza spendere o comprare qualcosa.
Dovrò approfondire questo bel paese:
” thought and realised by Dominique Perrault, as a result of an international architecture competition organised in 2003, and inaugurated on April 29th 2008″
Con tanti saluti a màmmata.