-
Avviso
La biblioteca e l’archivio sono aperti al pubblico su prenotazione in osservanza delle norme anticovid.
Contatti:
E-mail: centrostudigm@gmail.com
Tel: +39 347 1095386
Indirizzo: via Tevere, 20 – 00198 Roma
Orari: lun – ven dalle 09.00 – 15.00Classifica Articoli e Pagine
- L'ARCHITETTURA cronache e storia di Bruno Zevi, INDICI: 1955 - 1960 ...
- VIA DELLA CONSOLAZIONE ... ERA LA STRADA PIU' BELLA DEL MONDO ...
- LA "POETICA" ... DEL "MURO" ...
- Per il Cheapscape (2) …
- Caltacity … un vero e proprio … “monumento moderno” …
- Pincio ... dettagli ...
- LA CITTA' CRESCE ... LA STORIA SI RIPETE ... CINES ... DE PAOLIS ... CINECITTA' ...
- …
- DAVID ANNI TRENTA? ...
- 81 anni fa cominciava la costruzione dell' E.U.R a Roma
Commenti recenti
- Lazio su AUGURI DARIO!
- Mauro Risi su AUTOBIOGRAFIE SCIENTIFICHE. Marco Petreschi “L’arpa Birmana”. 22 giugno 2023.
- Franco ansrlmuvvi su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
- Claudio De Santis -architetto su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
-
Articoli recenti
- Venerdì 17 aprile dalle 17:30 vi aspettiamo per un incontro di studi su VENTURINO VENTURA, al Centro Studi GM.
- Al Centro Studi GM. PRESENTAZIONE del volume “THE OTHER ROME” curato da Jean-Francois Lejeune 13 febbraio 2026.
- Al Centro Studi GM. PRESENTAZIONE del volume “THE OTHER ROME” curato da Jean-Francois Lejeune
- Venerdì 13 febbraio dalle 17:30 vi aspettiamo per LA PRESENTAZIONE del volume “THE OTHER ROME” curato da Jean-Francois Lejeune, al Centro Studi GM.
- FRANZ PRATI CI HA LASCIATI
Archivi







Vede professore, questo E’ il meglio, non c’è da metterci il SE davanti e non c’è da stupirsi: piste di atletica in mezzo a due muri che se uno cade si sfracella, fotografate come se fosse una grande pensata, brutte astronavi che mi ricordano l’architettura “moderna” della ex Jugoslavia attualizzata all’ultima collezione autunno-inverno, grattacieli disegnati non con il computer ma dal computer.
Quando dico che se si comincia male non si può che finire peggio e che “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior” è forse, molto forse tra l’altro, una poesia ma non è la realtà, non sono un conservatore che guarda indietro ma probabilmente e senza falsa modestia, uno che sa guardare all’oggi e anche al domani.
E mi sono veramente stufato di sentire nominare i soliti noti e i nuovi noti come se fossero grandi architetti e invece sono, a mala pena, architetti. Sono commercianti, rappresentanti di alto bordo di edifici, se va bene manager di se stessi. Tutti, nessuno escluso. E quel che è peggio, perchè questo è il problema, è che i nostri giovani architetti, o almeno la grande maggioranza, li prendono sul serio. La chiamano cultura, come nel retorico appello di Schiattarella.
Non mi scandalizzo che si costruiscano queste porcherie, perchè tutti devono campare, devono trovare uno spazio, anche questi signori, mi scandalizzo che i miei colleghi li cataloghino nel mondo dell’architettura.
E queste schifezze sono le figlie di quelle di prima, la naturale conseguenza, non nelle forme ma nella sostanza.
Saluti agli amici
Pietro
Sintomo di una pseudo-civiltà che va a massima velocità verso la auto-distruzione.
Molto triste… anzi, tragico.
Saluti,
Nikos
Le due sole cose che salverei sono il grattacielo di Gehry e il 9/11 memorial.
Architetti?
RendeR-vous?
This is the question
Zio Paperino e i marziani .
Non sono un centometrista, ma credo che psicologicamente mi frenerebbe non poco l’idea di dover schizzare tra due muri con una parete da attraversare in front of me. Davvero una pessima idea.