LEZIONE DI ARCHITETTURA …

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5 Responses to LEZIONE DI ARCHITETTURA …

  1. ettore maria mazzola ha detto:

    Leziona di Architettura? … E io che pensavo fosse la Famiglia Addams

  2. pepito mio ha detto:

    Fuksas dice che l’errore è non aver capito il bello della globalizzazione. Sarà.. ed io che pensavo che è proprio al fenomeno della globalizzazione che dobbiamo la realizzazione di quella dittatura della finanza che, giorno dopo giorno, stravolge fino ad annullarle le condizioni di la vita di quelli stessi abitanti che lui ( Fuksas) dice essere i soli a cui fa riferimento per la costruzione delle città futura. Forse troppo preso dal proprio lavoro Fuksas, o forse questo non era ” fine” dirlo in una lezione magistrale , non dice che in quella città della Cina dove ha ripetuto due volte “ stiamo lavorando” dei milioni che la abitano (sic) solo poche centinaia di migliaia hanno diritto a vedersi riconosciuto il proprio diritto di cittadinanza. C’è un bel libro “ il tallone del drago” di Paolo Dò che consiglio a chi volesse rafforzare questa lezione con una nota bibliografica. Giuseppe Mio.

    • ettore maria mazzola ha detto:

      dopo l’affermazione secondo la quale Fuksas sostiene che “gli abitanti siano i soli a cui fa riferimento per la costruzione della città futura”, penso che ben presto gli spunterà una profonda ruga verticale sulla faccia che, aiutata dalla capoccia pelata che si ritrova, contribuirà a giustificare le sue frasi … nessuno potrà più dirgli “ci vuole proprio una faccia come il c… per dire certe cose!”.
      A questo punto, secondo il detto “nomen est consecutio rerum”, mi chiedo se il vero cognome dell’archistar nostrana non risulti scritto male: credo che si componga di due parole e che sia carente di una “C” prima della “K”, inoltre credo che sia stata sostituita la “U” con la “A”

  3. pasquale cerullo ha detto:

    in Cina funziona così, la governance impone la distruzione di antichi brani della città, la memoria storica, senza fare alcun riferimento alle necessità e desideri dei suoi abitanti, e impatta anonimi, enormi caseggiati, obbligando i vecchi abitanti a rintuzzarsi dentro come formiche.
    La città è fatta dagli uomini che le abitano? È fatta dagli uomini che favoriscono le alte finanze.

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