questa proprio mi mancava e forse mancava anche a lei.
Le segnalo un fatto interessante per la sua enormità. Oggi sul sito Eddyburg compare una articolo di Asor Rosa, (http://www.eddyburg.it/article/articleview/16899/0/397/) il professore di letteratura che ignora i congiuntivi (vedi un estratto del testo del suo articolo pubblicato su Il Manifesto http://www.ilfoglio.it/cerazade/1588), anch’esso tratto da Il Manifesto, in cui riconferma quanto scritto in ordine alla sospensione della democrazia parlamentare facendo ricorso a Carabinieri e Polizia.
Mi sembra un fatto negativamente significativo che la dice lunga sullo stato dell’urbanistica italiana passata e presente. Qui non si parla di quattro sciacquini ma di nomi importanti di questa disciplina che, in quanto arte di disegnare la città, dovrebbero possibilmente rifarsi a principi “decentemente” democratici.
Ospitare invece articoli di questo genere, insieme ad un altro di Barbara Spinelli, non mi sembra vada propriamente in quella direzione.
Non mi stupisce né mi scandalizza che politica e urbanistica tendano a confondersi, tutt’altro. Sono consapevole e anzi convinto che arte di amministrare la città (politica) e arte di disegnarla non possano avere una linea di separazione netta ma contorni sfumati e spesso compenetrati ma a tutto c’è un limite: qui si invoca un golpe bello e buono, senza mezzi termini, e mi riferisco ai contenuti dell’articolo originario e non al titolo di quello odierno.
Forse è il caso che lei segnali questo fatto, anche perché Salzano, de Lucia ed altri hanno collaborato con Italia Nostra nazionale per il suo decalogo sulla città come “bene comune”. Chissà, forse avrebbero voluto scrivere “bene comun…ista” ma è mancato lo spazio.”
Cordiali saluti
Pietro Pagliardini
………………………
non è facile … invecchiare …
……………………………………..
in Val d’Orcia … alla caccia dell’ecomostro …






“non è facile… invecchiare…”
totalmente d’accordo… a chiunque sia riferita :-)
robert
Caro Muratore, non è facile invecchiare… chi meglio di lei lo sa?
Cordiali saluti
Non ho letto Asor Rosa e Eddiburg, che comunque hanno influenza e seguito pari a zero, e malissimo comunque se si vaneggiano ridicole e improbabili scorciatoie. Pero’ sarebbe anche utile sapere che cosa pensano gli scandalizzati e gli inorriditi della Repubblica di Berlusconi, Fede, Lele Mopra e Scilipoti che e’ invece la nostra spaventosa realta’. In effetti il torto piu’ grave di quegli intellettuali “senza il congiuntivo” e’ di dare spazio e argomenti agli Ostellini di turno sempre pronti a cogliere la palla al balzo.
pinello berti! che nostalgia! ci manca in questo blog
Ecco qua un altro non giovanissimo che dice parole di saggezza, cioè Piero Sansonetti, cuore comunista e mente liberale, contraddizione di termini ma che si ricompongono nel suo spirito libertario e nel suo buon senso, e per questo emarginato dal suo mondo:
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=38416
A coloro che credono che Asor Rosa sragioni sotto l’effetto dell’età, e che non abbia seguito, dico che, non limitandomi a leggere le numerose stronzate che circolano in internet, ma intrattenendo anche normali rapporti sociali e personali, ho constatato che il sentimento espresso dal nostro con i due articoli (recidivo dunque) ha un notevole seguito nel variegato mondo anti-berlusconiano con cui ho frequentazioni.
Questo significa che il nostro nemico dei congiuntivi ragiona forse, ma non credo, per paradossi ma diffonde veleni e inquina le menti di quei bravi giovani che non hanno studiato educazione civica, quella vera, facendo passare l’idea che la democrazia sia come un rubinetto dell’acqua, da aprire e chiudere a piacimento. Ai meno giovani della sua specie invece solletica ricordi antichi e mai sopiti.
Da robert accetto tutto, perché ha dalla sua la fortuna dell’età in cui gli ormoni aumentano le connessione tra il cervello e il baricentro del corpo, laddove il sole batte di meno.
Saluti geriatrici
Pietro
Lo chiamano dossieraggio (è di moda presso alcuni giornali): piglio un pezzettino di verità oggettiva poi, con una serie di collegamenti più o meno veritieri, più o meno inventati, più o meno balzani, arrivo ad una ipotetica scandalosa verità.
Qui si fa la stessa cosa. Si parte da una fesseria scritta da Asor Rosa, si piglia dentro ‘sto Eddy che, in maniera assai stupidotta, lo pubblica… si prende dentro la Spinelli, De Lucia, l’intera cultura urbanistica e alla fine pure Italia Nostra.
Il fine è solo uno: partire da uno scritto imbecille per giungere a denigrare persone, eventi e idee che con esso nulla c’entrano.
Robert
Denigrare chi? Robert ti perdono tutto meno che le falsità. Quando non si vuole vedere non c’è verso. È proprio vero che gli occhi sono solo uno strumento!
Pietro