Da Giancarlo Galassi: …
“Sarà… certo che niente è altrettanto impressionante per abilità
progettuale ( occorreva rimediare a uno sventramento deciso per
opportunità politiche) ma soprattutto per aggressività architettonica
di questa piazza grande almeno tre volte la non lontana piazza Navona:
propilei monumentali costruiti sul sito della precedente piazza
Rusticucci sbarrano intenzionalmente l’asse della Scala Regia
cancellando anche visivamente un capolavoro urbanistico di
stratificazione storica che era la via Recta o di Borgo Nuovo, però
lampioni-obelischi, anzi lampioni-obelischi-panchine, lasciando a
margine del costruito le corsie per le automobili, definiscono in
maniera araldica un recinto a forma di entasi che funziona benissimo
quando si anima a ogni morte di papa santo-subito. E allora, forse, il
mondo è davvero il migliore di quelli possibili.”
G.G.




