PALAZZEESERPENTONE …

Da Davide Coluzzi: …

“salve, qui non si tratta di demolire , qui si tratta di truccare qualcosa che “non piace”, sono tanti gli esempi italiani con la stessa problematica, basta con questo rispetto del tempo. anche opere di grandi del passato furono violate e rese ancora + grandi con l’intervento di architetti futuri.
come vedo dal disegnino, non si tratta di dare una risposta al problema corviale in modo architettonico, utilizzando come base la stecca realizzata, ma si tratta di ricoprire l’intorno con villette o palazzinacce medio borghese tipiche della roma che non va + avanti. il corviale rimane sempre una ricerca, un’esperimento, chiaramente gli abitanti sono considetati cavie e questo non va bene, ma altri esperimenti europei dello stesso genere e con la stessa visione “comunitaria” dell’alloggio oggi sono considerati capolavori e gli appartamenti all’interno costano come uno di vvia dell corso a roma.
io ho fatto diverse ricerche sul corviale, sia con il prof. todaro a valle giulia nel suo laboratorio, ormai 3 anni fa e l’altra con gli stalker di careri con roma 3. l’interesse per il mostro è sempre in primo piano, ma nessuno se la sente di proporre cose altrettanto violente, a mio avviso utili, in senso architettonico partendo da una linea per ricongiungersi alle superfici (citando kandiskj)della città. il progetto presentato, in ogni modo non mi scandalizza, anzi viviamo cose del genere ogni giorno, quello che mi scandalizza di + è veder crescere una moltitudine di appartamenti pseudo borghesi tutti uguali, ma magari in palazzine di 6 piani con 20 alloggi e poi si critica il corviale che , anche se mastodontico, ha dato un nuovo imput per poter vivere la città, se la città fosse mai entrata a farne parte, ma una linea isolata è come una nave da crociera nell’oceano.
invio degli scatti che ho fatto qualche anno fa per poter dare agli abitanti del corviale almeno l’impressone di poter cambiare l’architettura con il loro corpo.

http://www.myspace.com/locadicoda/photos/albums/album/676684

grazie

buon lavoro
C.D.

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7 Responses to PALAZZEESERPENTONE …

  1. sergio43 ha detto:

    Una sporca idea! Perchè non vendere o cedere in comodato gratuito (una volta ci volevano mandare gli architetti, adesso gli studenti, domani chissà!) a tutta la comunità cinese di Roma il Corviale? Poverini, sono costretti invece ad occupare “obtorto collo” (non so come si dice in mandarino) gli appartamenti borghesi dell’Esquilino, quello alti sei piani con venti alloggi, e partendo da lì, da Porta Maggiore, tutta la via Casilina; una lunga Chinatown in linea retta con un susseguirsi di negozi e negozietti tanto caratteristici. La lunga linea retta gliela darebbe il Corviale stesso, il convivere in migliaia di comunità famigliari é uno stile di vita che, anche se non si é visitato direttamente le grandi città del Paese di Mezzo, abbiamo appreso in decine di film e documentari, la loro spiccata indole imprenditorial-commerciale potrebbe dare una soluzione definitiva alla “galleria dei negozi” del quarto piano. Poi, idea quanto mai suggestiva, si potrebbero appendere, durante il Capodanno Cinese”, alle due estremità del “serpentone”, da un lato una enorme testa di dragone oscillante al vento e, all’altra estemità, una lunga coda forcuta che si muovesse su e giù. La sera migliaia di lanterne rosse si illuminerebbero alle finestre e dal tetto del lungo edificio si sparerebbero i magnifici fuochi d’artificio in cui i cenesi sono maestri. Sarebbe una avvenimento per tutta la città che vi accorrerebbe festante per acquistare in centinaia di stand tutto intorno chincaglierie varie e per gustare in ristorantini esotici assaggini di anatre laccate,crostini di gamberetti, gamberi allo zenzero, germogli di soia, involtini primavera, nuvole di drago, pollo al cocco, riso alla cantonese, salsa Shantung, Xialong bao shangaiesi, gelato fritto! Sarebbe meglio di Piedigrotta e si affiancherebbe, come evento, alla Festa de Noantri! Idea troppo concettuale, per non dire di peggio? Vabbene! Ritiro l’idea però non fatemi il gesto del dito dell’opera artistica di Maurizio Cattelan!

  2. maurizio gabrielli ha detto:

    Temo che tutta questa storia sia un pretesto,un polverone,un tentativo per distogliere l’attenzione dalle miserabili schifezze che una banda della Magliana compie quotidianamente alle spalle di una popolazione che,d’altronde,se le merita e le accetta. Ottimo e abbondante ! Grazie, ne posso avere ancora un pò ? Non se ne farà nulla ne sono certo, anche perchè considerato il pulpito da cui viene la proposta…

  3. mara dolce ha detto:

    ben due laboratori(con Todaro ex preside di valle Giulia e stalker/gruppo romano) con due università di architettura (la sapienza e roma3)per dare “agli abitanti del corviale almeno l’impressone di poter cambiare l’architettura con il loro corpo” fotografando questi poveracci con la diapositiva addosso di Corviale..
    qualcuno dica alle facoltà di architettura di smetterla con le minchiate e di ricominciare con l’architettura e dall’architettura a risolvere i problemi dell’abitabilità, della città, degli spazi urbani.

  4. sergio43 ha detto:

    …considerato il pulpito da cui viene la risposta…

    • maurizio gabrielli ha detto:

      Scusami mi sono espresso male. Non intendevo la tua di proposta ma quella triste e trita di abbattere Corviale. E l’idea di Coluzzi a me piace.Saluti.

  5. Stefano Serafini ha detto:

    Ma Jean Baudrillard hanno fatto tutti soltanto finta di leggerlo? No, perché questa roba è un trend, che oggi si trova persino in articoli da titoli pomposi come “Design for a Post-Neoliberal City” – design come immagine, accontentiamoci dei poster, anzi trasformiamo lo stesso paesaggio in un quadro, ecc. ecc.

    Aridatece Baffone!!!!

  6. maradolce@hotmail.com ha detto:

    e quale sarebbe “la proposta” di Coluzzi? ma per favore..

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