“Non mi riesce proprio, pensando a questo romanzo, di non rammentare un
aneddoto raccontato da Purini (la visionarietà di Ballard e in
particolare proprio di «High Rise» sono a volte argomento delle sue
lezioni) in cui gli riuscì di far stranire Mario Fiorentino
regalandogli proprio questo Urania mentre stava costruendo Corviale …
quindi, anche se la battuta è vecchia, come resistere alla tentazione
di manipolare quel surreale disegno di Karel Thole stampato nella mia
memoria di lettore compulsivo dodicenne?
Quid tum?”
gg





signor g.g. complimenti!! possiedi proprio una copia dell’edizione in cui, per la prima volta, il romanzo ballardiano è comparso in Italia. Conservala e curala. Quanto al regalo puriniano a Fiorentino si vede che il professore da giovane era più simpatico di quanto lo sia adesso.