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3 Responses to

  1. paolo di caterina ha detto:

    The presence of de Past.. anni di disattesa speranza!

  2. isabella guarini ha detto:

    Riconosco nella Via Novissima, in primo piano a sinistra, la facciata di Hans Hollein, a destra quella dello studio GRAU. In questa Biennale 80 compariva anche la facciata del giovane Frank O.Gehry decostruttivista, con una casa fatta di legno grezzo. Come sia passato dal legno al titanio è tutto da scoprire!

  3. maurizio gabrielli ha detto:

    Riconosco quell’inutile frattaglia che fu la Via Novissima e tutto il Post-Mortem di quegli anni. Misura dell’insostenibile leggerezza dei soldi !Quando molti pensavano che mollando i pappafichi,me compreso e a modo mio,la nave andasse. E invece si è sfracellata sugli scogli della fine di un’epoca, di un mondo e di un modo di essere architetti di cui,francamente ,non ho nostalgia ! A bien tot.

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